Gioco
Dall’imposta di soggiorno tesoretto di 300mila euro: tassate anche le case
C’è tempo fino al 30 gennaio per saldare l’importo 2019. Per il 2020 si discute di uniformare le tariffe con quelle dei Comuni vicini
ROSIGNANO. Sono di circa 300mila euro gli importi versati al Comune di Rosignano Marittimo per la tassa di soggiorno. «Una cifra ancora inesatta e al ribasso - spiega il sindaco Daniele Donati - infatti i titolari di strutture ricettiva nonché i privati proprietari di immobili dati in locazione breve (fino a 30 giorni), sono tenuti alla presentazione del conto della gestione dell’imposta di soggiorno 2019 entro il 30 gennaio. C’è ancora tempo dunque prima di stilare la somma complessiva». Da dire che la tassa di soggiorno relativa all’anno appena passato, dovrà essere pagata anche dai privati (anche attraverso le Agenzie Immobiliari) che danno in affitto gli appartamenti durante l’estate. In tal caso la tassa è di 1 euro al giorno per persona escluso i soggetti esenti come, ad esempio, i minori di 14 anni o i disabili non autosufficienti con un accompagnatore. «La tassa di soggiorno per coloro che affittano gli appartamenti in estate - ha spiegato Donati - era già in vigore. L’abbiamo applicata nel 2019 quando è entrato in vigore il registro locazioni della Regione Toscana».
Vedendo la cifra raggiunta sino ad ora: «Non ci attendiamo, rispetto allo scorso anno, grandi variazioni relative alle presenze turistiche», ha commentato il primo cittadino. «Non avendo ancora dati ufficiali alla mano e basandosi su percezioni, abbiamo avuto un maggio ed un giugno non favorevoli a causa del maltempo. Il recupero, relativo alla presenze c’è stato soprattutto dalla fine di luglio a settembre». Il 2020 porterà anche delle variazioni sulla tassa che gli ospiti dovranno pagare alle strutture ricettive del territorio: «Stiamo lavorando per avere una tassa allineati tra tutti i Comuni facenti parte dell’ambito. Si sta discutendo sulla possibilità di ritoccare la tassa di soggiorno sui camping anche in base ai servizi (attualmente è di 0,50 centesimi persona) e quella sugli appartamenti, attualmente 1 euro, che, probabilmente, verrà ridotta».
Nel comune di Cecina, per esempio, è di 50 centesimi a persona. «L’obiettivo comunque conclude Donati - è quello di avere tariffe omogenee».. Intanto domani pomeriggio al Palazzetto dei Congressi di Cecina in piazza Guerrazzi alle ore 15,30, si terrà un workshop «al quale sono invitati a partecipare tutti gli operatori del settore ricettivo e del settore dei trasporti - spiega l’assessore al turismo Licia Montagnani- durante l’incontro, al quale parteciperanno tutti i 15 Comuni dell’ambito, verrà presentato un nuovo strumento messo a disposizione dalla Regione Toscana che misurerà i flussi turistici». L’obiettivo è quello di mappare i flussi turistici in collaborazione con una società che applica il metodo San Galo. «Importante è la presenza degli operatori - conclude Montagnani - che sono coloro che registrano le presenze e che ascoltano le esigenze dei turisti che arrivano sulla costa».
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