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Porta a porta, mastelli e sacchi col codice ecco il piano di Rea per la nuova raccolta

Claudia Guarino
Porta a porta, mastelli e sacchi col codice ecco il piano di Rea per la nuova raccolta

Il progetto è stato depositato in Comune e riguarda anche il centro città. Il vicesindaco: «Sarà analizzato entro il mese»

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CECINA. Un doppio calendario di raccolta, uno per l’inverno e uno per l’estate, un aumento della frequenza nei ritiri del rifiuto differenziato, a scapito dei sacchi con l’indifferenziata, e soprattutto l’introduzione di mastelli e sacchi con il codice identificativo dell’utente.

Ecco i punti principali del nuovo piano cecinese per la raccolta porta a porta. Annunciato dal Comune a settembre, adesso questo progetto «è pronto ed è già stato consegnato in municipio», fanno sapere da Rea, la società che, insieme alla Esper, si è occupata di stendere il piano.

Adesso serve un passaggio in giunta per l’approvazione.

Tempi stretti
Qualche dettaglio in più sui tempi: «Presumibilmente inizieremo la campagna informativa già da febbraio, al massimo marzo», fanno sapere da Rea. Il Comune si era già espresso sottolineando che il nuovo porta a porta sarebbe stato introdotto su tutto il territorio comunale a primavera. «Non possiamo comunque andare oltre il 30 settembre, perché altrimenti perderemmo i finanziamenti dell’Ato», dicono da Rea.

Anche in centro
Sicuramente il servizio sarà rivoluzionato. Prima di tutto perché sarà introdotto anche nel centro della città e poi perché dovrebbero cambiare modalità di raccolta e orari di ritiro, tanto che Rea dovrà rivedere tutti gli attuali volantini informativi. Ecco che cosa prevede la prima bozza di progetto che Rea ha presentato in Comune.

Cambio frequenza
L’idea è quella di adottare un doppio calendario in tutta la città: uno per l’estate e uno per l’inverno, «in modo tale - dice Rea - da intensificare la raccolta durante la stagione turistica, sia in centro sia nelle altre zone». C’è poi l’intenzione di aumentare la frequenza del ritiro della differenziata riducendo, d’altra parte, quella prevista per l’ indifferenziata.

Sacchi tracciabili
Un’altra novità contemplata dal progetto prevede l’utilizzo di mastelli tracciabili e di sacchi con un codice differente per ogni utente. In questo modo sarà possibile capire chi butta cosa e dove «così da identificare eventuali trasgressori e da permettere una rimodulazione delle tariffe».

Negozi
Per quanto riguarda le utenze non domestiche «ci sarà una raccolta porta a porta standard, così com’è a grandi linee organizzata adesso a Marina». Niente cassonetti interrati come ipotizzato dal Comune, dunque. Questa, almeno, non pare essere un’idea proposta da Rea.

«Servirà personale»
Rea sottolinea che non appena si concluderà il percorso di dialogo con l’amministrazione e non appena il progetto sarà approvato in via definitiva, partirà anche il reclutamento del nuovo personale.«Il piano del ritiro porta a porta non interessa solo il territorio comunale di Cecina - dicono dalla società - ma anche Rosignano e Collesalvetti». Con l’estensione del servizio serviranno nuovi operatori. Sicuramente anche nuovi mezzi, nuovi opuscoli informativi e nuovi sacchi: questi costi «saranno coperti dal finanziamento dell’Ato». Fatto e presentato il progetto, adesso manca davvero poco all’avvio del porta a porta anche nel centro di Cecina. Parallelamente cresce l’attesa per l’approvazione del bilancio di previsione 2020, che non ha ancora ricevuto l’ok, così da capire se già da quest’anno ci saranno dei cambiamenti sull’ammontare della tassa sui rifiuti.
 

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