Sicurezza
Autopsia sul corpo di Donnini morto al Cup
ROSIGNANO. Disposta l’autopsia sul corpo di Fabio Donnini, il 61enne morto nel pomeriggio di martedì 7 gennaio mentre stava facendo la fila agli sportelli Cup del distretto sanitario di Rosignano Solvay.
Il magistrato che segue il caso, la dottoressa Antonella Tenerani, ha infatti predisposto l’esame autoptico per chiarire se dietro la morte di Donnini, che lavorava al supermercato Coop di Cecina, possano esserci cause scatenanti specifiche. Il 61enne, che con la moglie e la figlia, abitava a Rosignano nella zona delle Pescine, era al Cup quando, pochi minuti dopo le 17, si è accasciato a terra colto da un malore. I presenti hanno dato l’allarme e i primi soccorsi, in attesa dell’ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano, li ha prestati il dottor Bolognesi insieme ad alcune infermiere. Inutili i tentativi di rianimare Donnini.
La salma è ancora ala camera mortuaria del cimitero di Rosignano Marittimo, a disposizione della magistratura che intanto ha stabilito di effettuare l’autopsia. —
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