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È morto Giuliano Taddei, direttore di gare ciclistiche e cofondatore dell’Unione

È morto Giuliano Taddei, direttore di gare ciclistiche e cofondatore dell’Unione

Aveva ottant’anni ed era malato da tempo Il funerale è previsto  per martedì 7 gennaio alle 15  nella chiesa di Donoratico

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DONORATICO. Ciclismo toscano in lutto per la morte di Giuliano Taddei, apprezzatissimo direttore di corse regionali e cofondatore dell'Unione Ciclistica, nella quale ha ricoperto moltissimi ruoli dal 1969 ad oggi.Se ne è andato a 80 anni, dopo aver lottato a lungo contro una grave malattia. Ha lasciato un vuoto incolmabile in chi lo ha conosciuto, perché le doti umane di Giuliano erano ammirate da tutti.Donoratico si è stretta intorno alla famiglia Taddei e molteplici sono state le manifestazioni di cordoglio che hanno invaso i social fin dalla mattina di ieri. L'Unione ciclistica è stata la prima a diffondere la notizia su Facebook e, da lì, gli attestati di stima e di dolore si sono susseguiti per tutta la giornata. Anche la sindaca di Castagneto Carducci, Sandra Scarpellini, ha usato belle parole per ricordare Giuliano, così come la Federazione Ciclistica provinciale e quella regionale. Lo scorso anno Giuliano Taddei aveva partecipato con entusiasmo alla realizzazione del libro "Un secolo in bicicletta" dando al testo contributi importanti.

Proprio in quel volume c'è una pagina che ricostruisce una parte della sua vita. Ecco un estratto di quel testo come tributo alla sua persona avendo cura, purtroppo, di togliere i verbi al presente.«Fin dagli anni Settanta Taddei aveva diretto decine e decine di gare ciclistiche sulle strade della Toscana. Personaggio competente e preparato, dotato di una calma flemmatica che ben si sposava con il suo ruolo, Giuliano ha rappresentato sicuramente una pietra miliare nelle vicende ciclistiche della comunità castagnetana.Fin da giovanissimo, nonostante il duro lavoro nelle campagne bolgheresi, Giuliano, insieme al fratello Giorgio, non si lasciava sfuggire la possibilità di andare a vedere le corse nei paesi vicini a bordo di una lambretta. I due fratelli si facevano lasciare da parte, dall'edicola Mischi di Donoratico, la rivista settimanale "Sport illustrato" che trattava di ciclismo, sia professionistico che dilettantistico.

Quando avevano il tempo l'andavano a ritirare, per poi dilettarsi in una lettura che accresceva sempre di più la passione e la voglia di conoscere questo mondo.L'inizio dell'attività agonistica del fratello più piccolo Mario fu poi il viatico che lanciò Giuliano a pieno titolo nel mondo del ciclismo agonistico. Tra i fondatori dell'Uc Donoratico, dove ha ricoperto diversi ruoli importanti, su tutti quelli di allenatore, preparatore e direttore di corsa, Giuliano era un personaggio conosciuto e apprezzato in tutta la Regione». Il funerale di Giuliano Taddei ci sarà martedì 7 gennaio alle 15 nella chiesa di Donoratico. Adesso il corpo si trova alla camera mortuaria dell'ospedale di Cecina.

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