Toscana
Ottanta “angeli” combattono la povertà anche sotto le feste
Misericordia di Palazzi e Pubblica assistenza svolgono decine di servizi in città e, complice l’indispensabile presenza dei volontari, aiutano chi ha bisogno
CECINA. Sono giorni di festa, ma le attività delle associazioni di volontariato proseguono in silenzio e senza sosta. Misericordia di Palazzi e Pubblica assistenza svolgono decine di servizi in città e, complice l’indispensabile presenza dei volontari, aiutano chi ha bisogno. La consegna dei generi alimentari, dei vestiti e delle coperte è continua e copre tutto l’anno, ma con l’inverno e le basse temperature diventa indispensabile, perché le persone in difficoltà sono molte. Serena Mulaz e Massimo Bianchi, presidente e governatore della Pubblica assistenza e della Misericordia di Palazzi, coordinano le squadre e, grazie anche alla solidarietà dei cittadini, risolvono non pochi problemi.
«I ragazzi dell’unità di strada – spiega Bianchi – conoscono bene il territorio comunale e almeno due volte alla settimana controllano la stazione e il cimitero, dove si trovano i senzatetto. Spesso sono chiamati dai residenti per portare coperte e vestiti. Riceviamo le telefonate nella sede di piazza dei Mille e ci organizziamo in base alle nostre forze per sostenere chiunque abbia necessità. Non dimentico e ringrazio le numerose persone che ci portano gli indumenti da riutilizzare e distribuire in base alle stagioni. Perché se a dicembre combattiamo il freddo, negli altri mesi cambiano le esigenze alle quali diamo comunque una risposta». Il governatore sottolinea che agli stranieri si sono aggiunti molti italiani, per colpa della mancanza di lavoro, dovuta a chiusure e licenziamenti improvvisi, e alle altre cause che spingono purtroppo una famiglia alla periferia della vita. La Misericordia ha sviluppato e visto crescere questo servizio da due anni, impiegando circa 30 persone divise in turni e pronte a collaborare con la Croce rossa italiana di Rosignano e Vada. Bianchi, in carica dal 2012, completerà il secondo mandato alla fine del 2020.
È soddisfatto dell’impegno dei suoi volontari, che insieme alla Protezione civile ha registrato la crescita del sodalizio da ogni punto di vista. Per quanto riguarda la Pubblica assistenza, Raffaele Riccucci e Giorgio Becuzzi spiegano che per tre volte alla settimana vengono distribuiti generi alimentari dal centro di raccolta che si trova accanto alla sede di piazza Alessandrini. Tenendo presenti pure le urgenze. Il cibo arriva dai supermercati, dai privati e dalle quote che il sodalizio versa per acquistarli. Oltre alla pasta e all’olio, sono consegnati pannolini, traverse per i letti, il ciuccio per i bimbi piccoli, sedie a rotelle e letti, oltre a coperte e stampelle. Giovanni Ippolito, uno dei volontari storici, segue ogni giorno questa delicata attività, aprendo la porta dello stabile il lunedì, mercoledì e venerdì. A questo si aggiunge il lavoro della Protezione civile, che tiene in scorta brandine, tende e altro materiale da assegnare durante le emergenze.. Alle 20 persone che seguono il servizio di raccolta si aggiungono i 60 della Prociv. La cui opera è indispensabile per sostenere le crescenti difficoltà registrate nel tempo nella nostra zona.
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