Sicurezza
Furti in appartamento tra Bibbona e Donoratico c’è un sospettato
Dalle telecamere di sorveglianza analizzate dai carabinieri sarebbe emersa più di una analogia tra i colpi messi a segno a ottobre
CECINA. C’è una pista che lega almeno due colpi in appartamento messi a segno tra Donoratico e Bibbona tra la metà e la fine di ottobre. Corrispondenze che gli investigatori avrebbero trovato sovrapponendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza.
Il 26 ottobre scorso, infatti, i carabinieri I carabinieri della Compagnia di Cecina, guidati dal capitano Christian Bottacci, hanno fermato e tratto in arresto per furto aggravato in concorso tre persone. Si tratta di due macedoni 53 anni e 33, entrambi residenti nel campo nomadi di via dell’Idrovora, a Coltano, nel pisano. Insieme a loro un ragazzo di 17 anni.
Ora a distanza di due mesi spunta un colpo messo a segno in una appartamento di Bibbona il 18 ottobre, dunque poco più di una settimana prima che i tre venissero arrestati. In quella occasione da una casa vennero portati via circa mille euro in gioielli. È analizzando le registrazioni effettuate dalle telecamere intorno alle casa svaligiata che i militari hanno trovato delle corrispondenze tra uno dei due ladri arrestati e il responsabile del colpo messo a segno a Bibbona. Ecco perché il trentatreenne dopo essere stato arrestato in flagranza di reato il 26 ottobre scorso. Adesso è stato indagato anche per questo nuovo colpo. E non è detto che questa non sia solo l’inizio di un indagine che possa legare anche altri furti commessi nei mesi scorsi lungo al Costa degli Etruschi
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