Gioco
È morto il fondatore delle “Gomme lisce”: era il tassista e amico di Mastroianni
Addio a Walter Ciucchi, personaggio e memoria degli anni d’oro della Perla. Col fratello aveva creato il club nell’officina di via Fucini
CASTIGLIONCELLO. È morto Walter Ciucchi. Un’istituzione a Castiglioncello. Solare, simpatico, sempre aperto alla battuta, sembrava eterno. A 95 anni era ancora un punto di riferimento con il suo garage al civico 40 di via Fucini (ora largo Mastroianni) che, chiusa l’attività di officina e autonoleggio, alla fine degli anni ’80 era diventato sede del circolo delle 4 Gomme lisce. Prima tessera del circolo quella di Marcello Mastroianni. Walter era stato per molti anni il “tassista personale” e amico del grande attore. Nel garage c’è ancora la Mercedes grigia con la quale tante volte è andato a prenderlo a Roma.
Insieme al fratello minore Ampelio, morto nel 2015, Walter era personaggio e memoria degli anni d’oro della Perla. Castiglioncellese doc, aveva continuato l’attività di autonoleggio aperta dal padre Alfredo nel 1927, nella sede di via Fucini a due passi dalla Piazzetta. Fino agli anni ’70 aveva gestito con la moglie Maria Grazia Bonfiglioli anche un bar, La Posta. Ma era il garage il vero punto d’incontro. Ogni estate arrivavano Mastroianni, Paolo Panelli (tessera n. 2) con la moglie Bice Valori. Insieme ai fratelli Carlo e Aldo Giuffrè e tanti altri. Mescolati alla gente comune, facevano parte dell’allegra brigata delle Gomme lisce. Aperitivo la mattina con pane e pomodoro, lunghi pomeriggi di briscolate e chiacchiere sulle sedie bianche di plastica.
Su un tabellone, dentro la sede del circolo, c'è una foto rigorosamente polaroid e “brutta” di tutti gli aderenti, secondo il regolamento dettato dallo stesso Mastroianni. Nel libro "Castiglioncello - La razza dei Caini ed altre storie" di Castaldi-Marianelli, si narra che Beppe Chiappella, famoso allenatore di calcio coetaneo di Walter Ciucchi e abituale frequentatore del circolo, avesse portato una foto “troppo bellina” e per questo fu scartata.
Dai Ciucchi sono passati tutti i vip che villeggiavano a Castiglioncello. Alfredo trasportava da Luigi Pirandello a Sergio Tofano a Vittorio De Sica; i figli dai coniugi Panelli ai Mastroianni (Marcello e la moglie Clara Carabella) Michel Piccoli, Annie Girardot, Anouk Aimee, Franco Zeffirelli, Silvana Mangano...
Con Marcello Mastroianni è stata l’amicizia più importante. «Lo andai a prendere una volta al Festival del cinema a Venezia - raccontò Walter Ciucchi in un’intervista al Tirreno -: mi presentò come il suo procuratore. Altre volte come suo segretario, mai come il suo autista. Mi telefonava in media ogni cinque giorni. Una volta sono stato a trovarlo a casa sua a Roma. Dava poca importanza al successo; i premi che aveva ricevuto li teneva in bagno». Li univa quest’apertura democratica al mondo. «Mio padre era davvero molto accogliente - racconta la figlia Monica - aperto a qualunque amicizia, a suo agio con l’operaio e il cliente facoltoso. Curioso della vita, non ha mai chiuso il circolo. Anche quest’estate ha dato le chiavi agli amici più cari, come Carlo Pepi. E tanti, oggi, sono venuti a rendergli omaggio, dai ragazzi ai quarantenni ai vecchi amici sopravvissuti».
Walter Ciucchi è morto sabato 28 dicembre all’ospedale di Cecina dov’era stato ricoverato per un malore improvviso. Circondato dall’affetto della moglie Maria Grazia, delle figlie Monica e Cristina, delle 4 nipoti (due delle quali, Giulia e Laura, lavorano a Roma in società di produzione cinematografiche) e della bisnipote. «Le sue donne», dice Monica. Il critico d’arte Carlo Pepi lo ricorda come pilastro delle 4 Gomme lisce, «sopportando pazientemente e con l'immacabile sorriso e galanteria tutti gli avventori che preferivano andare a trascorrere nel suo garage qualche ora in amicizia piuttosto che andare al mare». Lunedì 30 dicembre, alle ore 15, sarà celebrato il funerale nella chiesina di Sant’Andrea.
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