Il Tirreno

Violini, abbracci e le parole del fratello parroco per dire addio a Roberta

Michele Falorni
Violini, abbracci e le parole del fratello parroco per dire addio a Roberta

Nella chiesa di Santa Croce a Rosignano il funerale dell'insegnante e madre di cinque figli travolta e uccisa sulle strisce dall'auto pirata. Il marito: "Grazie a tutti per l'affetto"

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Decine di persone sfilano in silenzio vicino all’altare, sfiorando appena il feretro per ricordare con affetto Roberta Barrile, madre di cinque figli, amica e collega di scuola strappata alla vita dall’incidente stradale di via della Cava a Rosignano Solvay. Sabato 21 dicembre, pochi minuti prima delle tre del pomeriggio, la chiesa di Santa Croce era già piena, mentre le note leggere dei violini si diffondevano nell’aria invitando alla preghiera e alla riflessione. Perché la professoressa di musica, cinquant’anni, era amata e stimata dai suoi alunni, ai quali aveva trasmesso passione e dedizione, e dalle persone che, in classe o tra gli impegni di tutti i giorni, l’avevano conosciuta, apprezzandone la simpatia e l’intelligenza.

“Dico grazie a tutti voi – ha affermato il marito, Stefano Guidi, vicedirettore dell’istituto Mascagni di Livorno poco prima che la messa finisse – perché vedo l’affetto immenso degli insegnanti, delle maestre e delle madri di famiglia. Ci dimostrate che la scuola è un luogo in cui volersi bene e non solo di studio. Ringrazio i miei colleghi del Conservatorio, arrivati da ogni parte d’Italia, il mio direttore, i miei figli, i sacerdoti e mio fratello”. Il frate Maurizio Guidi che ha celebrato la funzione. “Non guardatevi mai alle spalle – ha proseguito – e abbiate la forza di non voltarvi per dire ‘vi voglio bene’ ogni volta che ne avrete l’occasione”. Parole toccanti, pronunciate a bassa voce, mentre la gente, in piedi, lo ascoltava comprendendone gli stati d’animo. A suonare il violino, la sorella di Roberta.

“Il Signore – hanno detto a una voce i parroci – l’ha chiamata a sé, per affidarla alla sua infinita misericordia. Noi lo ringraziamo per avercela donata come sorella, madre e sposa”. Concetti che in poche parole ne hanno tracciato l’esistenza, accompagnati dalla lettura di alcuni brani tratti dal Cantico dei Cantici e dai passi del Vangelo secondo Luca. “E’ sempre difficile proclamare la parola di Dio a un funerale – ha proseguito don Maurizio – soprattutto quando la persona è una sorella. Ma è solo così che possiamo avere un orizzonte diverso che gli occhi offuscati dalle lacrime e dal dolore non possono vedere. Le domande sono molte e quasi tutte sono senza risposta. Io ne ho meno di voi, tuttavia il Signore ci offre uno sfondo, un invito esplicito a non ripiegarsi in se stessi e ad aprirsi ancora agli altri. Affinché il dolore che proviamo non si tinga mai di disperazione. Ai figli raccomando di perseguire sempre l’unità della famiglia”.

Che Roberta aveva voluto e costruito con amore, dedicandovi tempo ed energie. Anche il vescovo Simone Giusti ha inviato un messaggio, letto da don Pio Maioli, parroco titolare in Santa Croce. “Mi unisco al dolore per la perdita di Roberta, madre e donna esemplare della Fede, devota alla Vergine Maria e animata dal dono spirituale della musica”, è stata la sintesi del suo pensiero. Dopo la comunione e il Padre Nostro, un altro momento di grande commozione, e l’ultimo canto, un gruppo di bambini, compagni di scuola dei figli, si è alzato e ha deposto fiori bianchi accanto al feretro, trasportato dai volontari della Pubblica assistenza di Rosignano, che hanno curato le esequie, al cimitero per essere tumulato. Fuori dalla chiesa, gli amici, i familiari e i colleghi hanno salutato per l’ultima volta Roberta con il segno della croce, un bacio e un lungo abbraccio.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.38242668:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2019/12/21/news/madre-di-cinque-figli-uccisa-sulle-strisce-il-25enne-ai-domiciliari-per-30-giorni-1.38242668]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze