Gioco
Ciclopista Tirrenica c’è l’ok delle associazioni «Migliora il territorio»
cecina. «Non c’è stato ancora un coinvolgimento diretto con le associazioni, però mi sembra un progetto interessante e capace di condurre all’integrazione dei sentieri già presenti sul territorio».
Il progetto del tratto di ciclovia Tirrenica che collegherà i Comuni di Rosignano Marittimo, Cecina e Bibbona raccoglie il parere favorevole di Daniele Gronchi, presidente del Mountain bike Club Cecina. «Ma - dice - auspico un coinvolgimento delle associazioni di riferimento».
Sulla stessa scia si colloca il presidente della Ciclistica Marina, Dilvo Lotti, convinto che un progetto del genere porterà benefici a una mobilità sostenibile ed alternativa.
«A livello professionistico per allenarsi c’è bisogno di luoghi chiusi dove non ci sia traffico e una pista ciclabile per poter essere utilizzata deve avere certe caratteristiche. Ma per cittadini e cicloamatori la Tirrenica è sicuramente un’idea utile per pedalare in sicurezza».
A mettere l’accento sugli aspetti turistici di una pista ciclabile che è capace di collegare tre Regioni (Liguria, Toscana e Lazio) è Silvia Parietti, in passato ciclista professionista e oggi presidente dell’associazione Tuscany love bike. «La ciclovia è una realtà dedicata sia ai turisti che ai cicloamatori e sicuramente sarà un beneficio per tutti, dal singolo cittadino alle associazioni. Noi, come accompagnatori cicloturistici, organizziamo pedalate e avere un luogo sicuro su cui accompagnare i ciclisti, oltre ad un percorso in più alternato alla strada, si traduce in un vantaggio che ha implicazioni turistiche di ampio rilievo». —
Leondina Marulli
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