Finanza
Da esercenti e Comune 43mila euro per le luci. Banche, zero contributi
Alcuni commercianti si sono attrezzati per installare altre decorazioni davanti ai loro negozi
CECINA. Circa 43mila euro: ecco quanto è costato addobbare Cecina di tante lucine natalizie. Secondo quanto riferito da Confcommercio, dagli esercenti che hanno aderito alla Luminaria è arrivato un contributo complessivo di circa 30mila euro. E alcuni commercianti hanno provveduto per proprio conto, dopo aver chiesto le autorizzazioni in Comune, ad allestire un’ulteriore illuminazione di fronte ai loro negozi.
Il Comune da parte sua si è occupato dell’energia elettrica e di acquistare e addobbare gli alberi di Natale, impiegando 13mila euro. Gli alberi, lo ricordiamo, sono cinque e si trovano in piazza della Chiesa, piazza Nilde Iotti, in largo Cairoli e nella piazza della Terrazza dei Tirreni a Marina e in piazza dei Mille a San Pietro in Palazzi.
Prima dell’installazione delle luci di Natale si è anche formato un Comitato Luminaria composto da amministrazione comunale, Confcommercio, Confesercenti, Cna e Centro commerciale naturale Cecina Centro. Gli ambulanti, attraverso le associazioni Fiva ed Anva che li rappresentano, si sono sentiti in dovere dare un contributo e anche gli istituti di credito presenti sul territorio comunale sono stati invitati a partecipare, così da migliorare la qualità degli addobbi e delle iniziative natalizie di contorno. Ma nessuna banca ha contattato le associazioni di categoria o il Comune per offrire un contributo. Almeno per adesso. Intanto la luminaria di Cecina continua ad essere apprezzata da turisti e residenti: sono in molti a rimanere incantati di fronte all’oceano di luce che ha invaso il centro.
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