Il Tirreno

Travolta e uccisa sulle strisce, arrestato un trentenne

Un'auto della polizia di Stato (foto d'archivio)
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Un'auto della polizia di Stato (foto d'archivio)

Rosignano: trovata l'auto, la polizia di Stato è risalita al presunto investitore

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ROSIGNANO. Svolta nelle indagini sull'incidente mortale avvenuto martedì pomeriggio in via della Cava a Rosignano Solvay e che è costato la vita a Roberta Barrile, insegnante 50enne madre di 5 figli. Il pirata della strada sarebbe un trentenne rosignanese arrestato dalla polizia di Stato del commissariato di Rosignano Solvay.

Gli agenti hanno infatti rinvenuto il veicolo - una Fiat Panda bianca - con i segni di un violento impatto e sono quindi risaliti al proprietario. All'uomo è stato contestato il reato di omicidio stradale oltre all'omissione di soccorso.

La donna era madre di cinque figli. Era originaria della Sicilia, ma da tanti anni abitava a Rosignano Solvay con il marito Stefano Guidi, attuale vicedirettore dell’istituto Mascagni di Livorno. Insegnante di musica, Roberta insegnava violino alle medie Galilei di Cecina.

(notizia in aggiornamento)

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