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Valeria e Roberto, la pizza è gioia: «Il nostro marchio è la semplicità»

Claudia Guarino
Valeria e Roberto, la pizza è gioia: «Il nostro marchio è la semplicità»

Ferri e Ravelli gestiscono il locale cecinese Pizza Doc: «Tutti i giorni andiamo a lavorare cantando»

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CECINA. Il punto di forza, oltre alla pizza, è il sorriso. Perché Roberto Ravelli e Valeria Ferri, titolari di Pizza Doc, accolgono chi entra nel locale al civico 14 di via Manzoni con allegria e leggerezza. Un lavoro da impiegata lei e un impiego da libraio lui, a un certo punto della vita la coppia ha deciso di rimettersi in gioco a 360 gradi. «Il locale è aperto dal 2003 - dicono i due - Prima avevamo un negozio di frutta e verdura. Poi il contesto è cambiato e abbiamo deciso di cambiare anche noi. Ci siamo dati alla pizza». Ma non si sono improvvisati pizzaioli: hanno fatto la gavetta, imparando un mestiere che hanno pian piano iniziato ad apprezzare. «La mia è una famiglia di ristoratori - dice Ferri - quindi questo è un lavoro che ho nel dna». Adesso Roberto e Valeria infornano pizza a tonda e a taglio, anche da asporto e con consegna a domicilio.

«Chi viene da noi sa che facciamo solo pizza - sottolineano i due titolari dell’attività - niente primi, fritti o cose del genere. La nostra identità è fatta di pizza. Abbiamo un menù ricco, ma di solito ci chiedono sempre le stesse cose». La pizze più richieste sono la Margherita, quella condita con il salamino, la 4 formaggi e la Carbonara con uovo, pepe e pecorino. «Siamo molto contenti di questo lavoro - sottolineano Roberto e Valeria - Noi andiamo al locale cantando, non stiamo scherzando!». Perché il buon umore e l’allegria vengono prima di tutto. «La nostra sigla è la semplicità», dicono i due. Da Pizza Doc ci sono clienti che ormai sono diventati amici. «Alcuni vengono qui da 16 anni. Noi ci rivolgiamo principalmente alle famiglie. Ci sono persone che venivano qui a prendere un pezzo di pizza dopo la scuola e che poi hanno portato i loro figli».

Pizza Doc sforna la maggior parte degli impasti d’estate. «È un periodo in cui il lavoro raddoppia. Facciamo consegne anche nei campeggi. Non importa la distanza, ciò che ci preme è garantire un buon servizio». Normalmente Roberto inforna la pizza e Valeria sta dietro al bancone. «Lei ha più pazienza di me», dice Ravelli sorridendo. Non di rado, tuttavia, i ruoli si scambiano. Ma, tra una pizza Carbonara e una Margherita, tra una 4 formaggi e una rape e acciughe, quali sono i progetti per il futuro? L’idea è quella di proseguire ancora con forno, pala, farina, pomodoro, verdure e mozzarella. Almeno per qualche tempo. «Per un altro po’ vogliamo continuare - raccontano Roberto Ravelli e Valeria Ferri - E speriamo di andare avanti come adesso. Anche se ormai i cambiamenti non ci spaventano più. Lavoriamo da anni e molte cose sono già cambiate più volte».
 

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