Il Tirreno

il caso 

«Per la stazione di Rosignano si può seguire l’esempio di Vada»

A.B.

Roberto Creatini: «La Pro Loco  gestisce la biglietteria e lo scalo da ormai 4 anni  Una soluzione apprezzata che sta dando buoni frutti»

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VADA. Il servizio di biglietteria per i treni regionali e nazionali in mano alle Pro Loco? Può funzionare. L’esempio è quello della Pro Loco di Vada il cui ufficio, da un anno, vende biglietti regionali ma anche quelli per le tratte nazionali e delle Frecce, sostituendosi così (in convenzione) a Trenitalia. Non solo. È sempre la Pro Loco che si prende cura di mantenere puliti ed ordinati i locali della stazione. «La stazione è già da quattro anni che è stata data in comodato d'uso alla Pro Loco di Vada che ha provveduto a risistemare sala d'aspetto, servizi igienici e quant’altro - dice Roberto Creatini presidente dell’associazione - ogni giorno viene pulita e resa accogliente da un dipendente della Pro Loco stessa. Inoltre, da circa un anno, abbiamo ottenuto la concessione per la biglietteria regionale, nazionale di tutti i treni compresi i freccia rossa».

La vendita dei biglietti viene effettuata presso l'Ufficio turistico di piazza Garibaldi «che è aperto tutto l'anno e tutti i giorni sia di mattina che di pomeriggio. La scelta di dislocare la biglietteria presso l'ufficio in piazza anziché alla stazione é derivata dal fatto che la piazza è, urbanisticamente parlando, in posizione centrale».

L’esperienza della Pro Loco di Vada potrebbe rafforzare il progetto dell’amministrazione comunale di Rosignano Marittimo. Progetto che verrà proposto a Trenitalia nei prossimi giorni e che riguarda la gestione degli spazi della stazione di Rosignano Solvay. Stazione dove dal mese di ottobre, non esiste più neanche l’ufficio biglietteria. Nonostante che sia uno scalo assai frequentato. Una situazione che ha portato i cittadini a protestare visto che la stazione di Rosignano Solvay è la più grande del territorio.

L’idea del Comune sarebbe quella di chiedere gli spazi della stazione in comodato d’uso gratuito e di far gestire il servizio biglietteria alla Pro Loco.

Creatini ricorda che a Vada «fermano ben 20 treni al giorno; un servizio che può essere definito accettabile. In termini quantitativi, da dopo che abbiamo ottenuto la concessione della biglietteria, il nostro ufficio emette in media quasi 10 biglietti al giorno compresi i biglietti per le Frecce. Il numero maggiore delle vendite avviene in estate con la presenza dei turisti». —

A.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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