Gioco
Guasto nella fabbrica: esce fumo non depurato
Gabbro: all’impianto ex Donati Laterizi si è rotto un giunto. Cattivi odori nell’aria. L’azienda: «Il problema è risolto»
ROSIGNANO. La rottura di un giunto ha fatto sì che dall’impianto fuoriuscissero fumi non depurati. Ecco il perché di quell’odore forte e intenso che si è diffuso nell’aria già dalle prime ore della mattina di venerdì 13 dicembre, suscitando la preoccupazione dei gabbrigiani.
L’impianto è quello dell’ex Donati Laterizi, oggi T2d, che si trova alle Fornaci. E il cattivo odore in questione è stato percepito venerdì 13 dicembre. Per adesso sembra che all’inconveniente l’azienda abbia posto rimedio e che nel momento della rottura siano state messe in atto tutte le procedure necessarie, e previste dalla legge, per prevenire eventuali rischi ambientali.
Erano circa le 5 di mattina di venerdì 13 dicembre quando all’impianto dell’ex Donati Laterizi si è rotto uno dei giunti di dilatazione che collega «la tubazione di adduzione dei fumi del forno - fa sapere l’azienda - all'impianto di abbattimento». Quest’inconveniente ha determinato la fuoriuscita di fumi non depurati e, di conseguenza, la diffusione di cattivo odore nell’aria.
L’autorizzazione integrata ambientale, rilasciata al momento dell’avvio delle attività sul territorio, prevede che in casi come questi l’azienda proprietaria dell’impianto metta in atto una serie di misure per limitare i rischi ambientali. Nel caso specifico è stata ridotta del 50% la potenza del forno, del 20% la pressione esercitata dal ventilatore dei fumi e del 10% «l'aspirazione dei fumi di raffreddamento dei carri». Tutto ciò al fine di ridurre le emissioni di eventuali inquinanti nell’atmosfera.
Dopo le 9 di venerdì al Gabbro, per verificare la situazione, sono arrivati anche i tecnici di Arpat, l’agenzia regionale per l’ambiente, attivati da alcune segnalazioni. Verso le 15, quando il meteo ha permesso di intervenire sull’impianto, l’azienda si è operata per riparare il danno. Tutto, stando a quanto riportato dall’azienda, è tornato alla normalità nella serata di venerdì 13 dicembre.
«Nel momento in cui si è verificata la fuoriuscita dei fumi - afferma il sindaco di Rosignano Marittimo Daniele Donati - l’azienda è stata sollecitata a sistemare il guasto e si è impegnata a intervenire prima possibile. È stata allertata anche l’Arpat per i controlli richiesti in casi come questo. Non è del resto la prima volta che si verifica una cosa del genere. È già capitato che giungessero segnalazioni di cattivi odori provenienti dagli impianti in questione».
Già in passato, insomma, dai macchinari delle Fornaci erano fuoriusciti cattivi odori, in qualche caso si è anche registrato uno sforamento di alcuni parametri, come nell’esempio riportato nell’articolo a lato e relativo a un fatto di circa tre anni fa. Forse è anche per questo che l’azienda ha manifestato l’intenzione di procedere, ad anno nuovo, alla sostituzione delle tubazioni. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
