Il Tirreno

alla ladronaia  

Casa a soqquadro: ladri rubano gioielli e danneggiano vetrata

Claudia Guarino
Il vetro rotto all’interno della casa della Ladronaia visitata dai ladri
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Il vetro rotto all’interno della casa della Ladronaia visitata dai ladri

Cecina: il colpo all’ora di cena, hanno portato via anche gli spiccioli. La famiglia: «Questa zona è invivibile, non ne possiamo più» 

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CECINA. Hanno rotto il vetro del soggiorno, quello che affaccia sul terrazzo, e sono entrati in casa. A quel punto hanno rovistato ovunque, cercando denaro e oggetti preziosi. Alla fine i ladri se ne sono andati portando via un magro bottino composto da qualche gioiello e vari spiccioli trovati qua e là. «Ormai questa è diventata una zona invivibile», racconta Tiziana Cavallini. Lei abita a Cecina, nella zona della Ladronaia.

Mercoledì 11 dicembre, intorno alle 20, suo marito è tornato dal lavoro e quando ha aperto la porta di casa si è trovato di fronte una brutta sorpresa. Le luci dell’abitazione, infatti, erano accese e le stanze erano state tutte messe a soqquadro. «C’erano per esempio cassetti estratti dai mobili, svuotati, e lasciati in giro - dice Cavallini - Hanno rotto un’anta dell’armadio e hanno rovistato ovunque.

La finestra del soggiorno, quella che conduce al terrazzo affacciato su piazza Iori, era rotta. Credo quindi che siano entrati da lì. Anche perché dall’altra parte abbiamo un portone blindato». Fortunatamente chi è entrato in casa non ha portato via oggetti di grande valore. «Manca qualche gioiello, ma niente di particolarmente prezioso - racconta la padrona di casa - anche perché non teniamo in casa cose di grande valore o contanti. Quello che dovremo fare adesso, caso mai, è quantificare i danni su porte, finestre e mobili».

Alla fine hanno preso poco, ma i ladri hanno cercato bene, perché quando il marito di Tiziana Cavallini è rientrato ha trovato «la casa nel caos. Hanno rubato perfino le monetine lasciate sui mobili». Al di là del colpo, che ha lasciato l’amarezza in bocca, la riflessione di chi l’ha subito si sposta sulla Ladronaia. «In molti qui intorno dicono di aver subito furti - racconta Cavallini - Purtroppo questa è una zona della città in cui è sempre più difficile stare. Non ne possiamo più».

Oltre ai furti, molti parlano di schiamazzi notturni e di bivacchi frequenti all’interno di un’area, quella della Ladronaia che, sempre più spesso ospita degrado e scarsa tranquillità, soprattutto nelle ore notturne.
 

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