Italia
Furto nella tabaccheria,i titolari: «Ringraziamo il paese per la solidarietà»
Tanti i messaggi indirizzati a Dario e Gabriele a cui hanno portato via merce per oltre 10mila euro. «Siamo felici dell’affetto»
DONORATICO. «Ci hanno chiamato nel cuore della notte per avvertirci. “Sono entrati nel negozio, venite. La pattuglia è già sul posto ed è arrivata anche la guardia giurata”». Da lì la corsa in auto, con la paura nel cuore, senza sapere cosa aspettarsi esattamente. E con un’idea fissa in testa. «È reale. Stavolta è toccato veramente a noi». Gabriele Di Giulio e Dario Salvestrini sono i titolari dell’edicola e tabaccheria “La Stazione”, a Donoratico. Nella notte tra lunedì 9 e martedì 10 dicembre ladri hanno spaccato il vetro della porta d’ingresso, portando via refurtiva per oltre 10mila euro. «Quando siamo arrivati abbiamo trovato una spranga di ferro a terra e la porta distrutta a mazzate. I vetri erano ovunque. A pensarci viene ancora il magone allo stomaco». La rabbia, poi, ha lasciato spazio all’amarezza. «Siamo qui tutti i giorni, dalla mattina alla sera, sette giorni su sette con orario continuato. Non ci fermiamo mai».
I due non l’hanno fatto nemmeno questa volta. «Quella notte abbiamo dormito in tabaccheria - racconta Gabriele Di Giulio - E la mattina dopo abbiamo chiamato fabbro e vetraio. Stiamo provvedendo a sistemare tutto». . Paura, rabbia, amarezza. Ma non solo. Perché dopo aver saputo del furto, il paese si è mobilitato, stringendosi intorno ai due titolari della tabaccheria. «Noi cerchiamo di presentarci sempre, col sorriso - racconta Di Giulio - Qualcuno ci ha chiesto: “ma non dite niente del furto? Come fate a sembrare così tranquilli?”. D’altra parte ormai è successo. L’unica cosa che possiamo fare è andare avanti e continuare il nostro lavoro come sempre». Ad aiutarli c’è il calore di tutto il paese. C’è chi ha telefonato a Gabriele e Dario, chi ha inviato loro un messaggio e chi si è limitato ad una calorosa pacca sulla spalla.
I due soci si dicono «felici della solidarietà e del calore mostrati dalla nostra comunità - lo scrivono anche su Facebook - Siamo stati sorpresi dalla marea di gesti che ogni persona ha fatto per noi, dalle chiamate ai messaggi social, dalle strette di mano alle pacche sulla schiena durante la giornata. Siamo rimasti senza parole non sappiamo come esprimere la nostra gratitudine a tutti voi, che ci non ci avete fatto sentire soli». In tanti, in somma, si sono stretti intorno a quei due ragazzi che, dal maggio 2018, gestiscono l’edicola della stazione. Gabriele e Dario vogliono dire grazie, in particolare, agli altri commercianti di Donoratico, perché «hanno dimostrato un grande cuore.
Ci teniamo poi a ringraziare quelle persone che avendo la nostra stessa attività si sono dimostrati coscienziosi e sensibili, offrendoci i l loro aiuto. Stiamo parlando di Selene Morabito della tabaccheria la Piccina, della tabaccheria Falorni a Marina di Castagneto e della tabaccheria Barsotti di Stefano Barsotti. Vi ringraziamo tutti perché nella vita sono la dignità e il rispetto che determinano le brave persone. Grazie con un’intensità che non sappiamo spiegare a parole». Firmato Dario e Gabriele, edicola-tabaccheria “La stazione” di Donoratico.
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