Sicurezza
Un gruppo di donne inventa il “sabato dell’ambiente”
Si chiama “Perché no?” ed è un’associazione spontanea formata da 5 amiche a cui si aggiungono altri volontari: nel weekend vanno a pulire spiagge e pineta
CASTIGLIONCELLO. Guanti e felpa sono la loro divisa. Quella con cui, scarpe da tennis e sacchi in cui impilare l’immondizia, il sabato pomeriggio o la domenica mattina vanno a pulire la spiaggia e la pineta tra Caletta e Castiglioncello. Sono 5 amiche che da un paio di mesi si sono reinventate come paladine dell’ambiente. Ogni sabato o domenica si ritrovano per pulire spiagge e pinete. Un messaggio scaturito in un gruppo che si chiama appunto “Perché No, just do it”. Un invito a fare qualcosa per l’ambiente senza “aspettare che altri agiscano al posto nostro”. Le ideatrici sono 5 professioniste: Rosita Rosini, 57 anni, vive a Castiglioncello e fa l’insegnante; Manuela Bernini anche lei di Castiglioncello, di anni ne ha 49 ed è intermediario assicurativo; Linda Marchi è un avvocato, ha 47 anni ed è l’unica di Rosignano Solvay; Nedi Amadori, 54 anni Residente a Castiglioncello, è assistente sociale ed infine Federica Balzano, 54 anni di Castiglioncello, ricercatrice universitaria.
Hanno raccolto il testimone di Greta Thunberg (la ragazzina diventata famosa per il suo messaggio ecologista, inventrice dei fridays for future) ed hanno fatto proseliti. Uomini, donne, bambini che si aggiungono a loro nella ripulitura del fine settimana. Ieri pomeriggio la pulizia è stata fatta sulla spiaggia davanti al porto di Rosignano. —
Altro servizio a pag. 11
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