Sicurezza
Mette l’incasso in borsa e le rubano 400 euro: «Servono più controlli»
Il furto all'interno di un'attività commerciale. Il padre della titolare: «Dopo fatti come questi non ci si sente più al sicuro»
CECINA. A fine servizio, dopo una giornata di lavoro, ha preso i soldi dalla cassa e li ha messi nel portafoglio. Poi ha appoggiato la borsa vicino al bagno. Erano circa le 19.30. Dopo aver pulito il locale, quindi, è andata a prendere la sua roba e, con disappunto, ha scoperto che i soldi all’interno del suo borsello erano spariti. Tutti. All’appello, nello specifico, mancavano 400 euro. È successo giovedì 5 dicembre alla titolare di un’attività commerciale di via Cavour, a Cecina, che ha poi sporto denuncia alle forze dell’ordine. Al di là dei sospetti, non è chiaro come siano stati sottratti quei soldi.
Questo avvenimento ha sollevato l’indignazione del padre della titolare, Roberto Bellagotti, che è colui che ha raccontato la storia. «Quei soldi - racconta l’uomo - erano l’incasso di una giornata di lavoro e non possono essere svaniti nel nulla. Qualcuno li ha presi. Magari con uno stratagemma è entrato nel negozio e, senza farsi vedere, ha aperto il portafoglio di mia figlia. Di sera e certamente non in un luogo deserto». Insomma, l’amarezza è tanta. Sia perché in quella borsa c’era l’incasso della giornata, sia per la sensazione che scaturisce da fatti del genere. C’è, cioè, la percezione di sentire violato un qualcosa che si sente proprio: in questo caso la borsa contenente gli oggetti personali. «Dopo fatti come questi non ci si sente più al sicuro - dice Bellagotti - Non è certo il primo furto che si verifica in città e secondo me sul territorio servirebbero più controlli perché, come cittadini, abbiamo bisogno di sentirci tutelati».
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