Il Tirreno

blitz dell’arma 

Avevano cocaina e ketamina: i carabinieri arrestano due amici

Stefano Taglione
Avevano cocaina e ketamina: i carabinieri arrestano due amici

In auto e in casa  anche marijuana e un'altra sostanza per tagliare la droga. Sorpresi dai militari mentre tornavano indietro da una baracca abbandonata

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Uno di loro festeggia gli anni proprio oggi. Ma celebrerà il suo compleanno agli arresti domiciliari, dopo essere stato beccato con cocaina, marijuana e ketamina durante un controllo dei carabinieri nelle campagne di Vada. I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cecina, guidata dal capitano Christian Bottacci, insieme ai colleghi del Nucleo investigativo del comando provinciale, diretto dal maggiore Michele Morelli, nel primo pomeriggio di ieri hanno messo le manette a due amici cecinesi, sorpresi separatamente e su due diverse auto a pochi minuti l’uno dall’altro mentre facevano avanti e indietro fra una baracca abbandonata immersa fra i campi della frazione di Rosignano e la loro abitazione, a Cecina.

Gli arrestati sono Mattia Giannellini, 29 anni proprio oggi, ed Elia Lecci, ventisettenne. I due amici, uno dei quali ex muratore ora disoccupato, abitano anche nello stesso appartamento alle porte del centro. Ed è lì che i carabinieri, dopo averli seguiti a distanza e fermati in macchina, hanno rinvenuto altra droga.

Una perquisizione iniziata prima sulle loro auto, con il sequestro complessivo di circa dieci grammi di cocaina, divisi in 13 dosi. In particolare Lecci, fra le mani, bloccato dai militari aveva un involucro di cellophane con 1,23 grammi di polvere bianca (suddivisa in tre pezzi) e altre nove (5,37) nascosti nelle mutande. Giannellini, bloccato per primo, aveva invece addosso altri due involucri da 5,32 grammi di cocaina e un altro (pesante quattro) di sostanza da taglio per allungare la droga, che gli inquirenti sono convinti che fosse destinata allo spaccio. Per entrambi l’accusa è concorso nella detenzione illegale di sostanza stupefacente e in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto si trovano ai domiciliari.

Il doppio blitz è avvenuto fra mezzogiorno e le due di pomeriggio di ieri. I carabinieri, nella baracca dalla quale i due si stavano muovendo in un viavai notato in primis dagli abitanti, hanno trovato circa 35 grammi di mannite (di fatto uno zucchero, utilizzato in questo caso come sostanza da taglio), due bilancini di precisione, numerose buste con ritagli circolari e alcuni rotoli di cellophane destinati, con ogni probabilità, al confezionamento delle sostanze stupefacenti. Il lavoro dei militari dell’Arma è poi proseguito nell’abitazione dei due, condivisa, dove è stata trovata altra droga. Nella camera da letto di Giannellini, in particolar modo, sono stati rinvenuti altri 0,32 grammi di ketamina e 0,81 di cocaina, suddivise in due distinti contenitori. Durante l’operazione antidroga i carabinieri hanno sequestrato anche 2,31 grammi di marijuana.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web