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Rientra l’allarme per le code al Cup In tarda mattina fila di venti persone

A. C.
Rientra l’allarme per le code al Cup In tarda mattina fila di venti persone

Dopo le lamentele dei cittadini per le attese di lunedì scorso Il Tirreno è andato a verificare la situazione agli sportelli

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CECINA. Poco più di venti persone in attesa. Una coda “ragionevole” quella che ieri mattina si prospettava ai cittadini che entravano all’ospedale di Cecina con l’intento di avvicinarsi agli sportelli Cup per prenotare una visita o le analisi del sangue.

Una situazione completamente diversa rispetto a quanto Il Tirreno ha verificato la mattina di lunedì scorso, quando davanti agli sportelli Cup di via Montanara c’erano decine di persone. In quel caso, a chi prendeva il ticket si prospettava una situazione allarmante: oltre settanta numeri avanti. Ciò ha significato che molte persone, tante delle quali anziane, sono state costrette a restare in fila oltre due ore.

Che il caos davanti agli sportelli Cup registrato lunedì mattina fosse un caso se non isolato almeno sporadico è emerso anche durante le interviste che abbiamo fatto tra le persone in attesa. Se in molti hanno sottolineato che spesso prenotare un esame diagnostico o anche semplicemente un prelievo ematico al Cup cecinese significa arrendersi a mettersi in coda, altrettanti avevano fatto notare che quel giorno la coda era davvero particolarmente lunga.

Così che i cittadini stessi hanno ipotizzato potesse esserci un problema ai sistemi informatici usati dagli operatori agli sportelli. Problema che è stato confermato da una addetta al front-office, che poco dopo le 11 di lunedì è uscita nella hall dell’ospedale per comunicare ai cittadini in attesa che il sistema di prenotazioni delle analisi del sangue stava facendo i capricci, causando così ulteriori ritardi nella gestione delle code. Lunedì mattina, appresa la notizia, molte delle persone in attesa si sono strette nelle spalle e hanno deciso di aspettare pazientemente il loro turno, mentre qualcun’altro, magari sbuffando per l’ennesimo disservizio, ha preferito andare al Cup di Rosignano o rinviare la prenotazione ai giorni successivi. Proprio per verificare la situazione davanti agli sportelli Cup a distanza di qualche giorno, ieri mattina siamo tornati nella hall dell’ospedale cittadino. E intorno a mezzogiorno abbiamo riscontrato uno scenario diverso da quello di due giorni prima.

In attesa degli operatori del Cup c’erano sì alcune persone, ma i numeri di differenza tra il display e la macchina che fornisce i ticket segna-turno erano ventuno.

E una attesa di una ventina di numeri, come hanno ammesso i cittadini davanti agli sportelli, «rientra nella normalità, perché significa fare più o meno mezz’ora di fila che è accettabile». Oltretutto i problemi che erano stati segnalati lunedì mattina per la prenotazione delle analisi, per fortuna erano svaniti.

Ieri quindi, almeno intorno a mezzogiorno, nessuna lamentela da parte dei cittadini in attesa, che certo non hanno negato come anche a loro è capitato «spesso, soprattutto a metà mattina, di trovare qui al Cup code che vengono smaltite lentamente». Più che incolpare il personale al front-office, i cittadini anche ieri hanno segnalato come spesso vengano segnalati guasti tecnici ai sistemi di prenotazione di visite mediche specialistiche ed esami. —

A. C.

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