Sicurezza
Pomodoro e basilico, pizze di qualità e tanti impasti diversi
Per i titolari del locale che sorge lungo l'Aurelia di Rosignano Solvay il prossimo obiettivo è eliminare il lievito
ROSIGNANO. Annuncia la prossima sfida come una grande sorpresa per i suoi clienti, che arrivano anche dalle cittadine limitrofe. «Sto studiando - dice Giuseppe Cannizzo - per preparare impasti senza lievito, ma con prodotti a fermentazione spontanea come possono essere la frutta e alcuni ortaggi».Giuseppe e il fratello Francesco otto anni fa hanno rilevato la gestione dello storico bar Centro lungo la via Aurelia a Rosignano Solvay, dove tra l'altro vengono preparati e proposti ai clienti cannoli e cassate siciliane di grande qualità.Poi, tre anni fa, la decisione di imbarcarsi in una nuova avventura. «Da sempre - racconta Giuseppe - ho avuto la passione per la pizza, le preparavo per scherzo a casa. Poi mi è venuto l'interesse di studiare: ho fatto corsi specifici e sono andato a lezione dal maestro Nicola Ascani. Così, nel tempo, la nostra pizzeria è divenuta specializzata in impasti particolari».
Quello che va per la maggiore è l'impasto semintegrale con farine bio, che affronta una maturazione minima di 48ore. Una volta appresi i segreti del mestiere, Giuseppe ha deciso di aprire la pizzeria, a lato del bar Centro. «Volevo offrire alla gente di Rosignano - spiega - prodotti di alta qualità, che difficilmente vengono usati per condire le pizze: usiamo i friarielli campani, i pomodorino di Piennolo». E presto alle pizze che da tre anni vengono apprezzate dai clienti di "Pomodoro e basilico" si aggiungerà una importante novità: «Sto studiando molto - prosegue Giuseppe - per preparare impasti senza alcun lievito, ma con prodotti a fermentazione spontanea, come possono essere certi ortaggi o la frutta».Quanto alle pizze che vanno per la maggiore, Giuseppe e suo fratello sono felici quando elencano le pizze Cecilia, Ginevra e Carla. «Sono i nomi delle nostre tre figlie - dicono - e siamo contenti che queste tre specialità siano così apprezzate dai clienti. La pizza Cecilia è a base bianca condita con colatura di alici di Cetara, limone grattugiato e stracciatella pugliese.
Carla è a base di prosciutto di Norcia, ricotta di bufala e lamponi; infine la pizza Ginevra ha il lardo di colonnata e il tartufo». Oltre a queste specialità, Giuseppe, che dalle ogni sera 19 impasta e inforna per far conoscere ai suoi clienti prodotti di qualità, prepara svariate pizze gourmet. Una addirittura condita con il polpo, anche questa apprezzata.Progetti per il futuro? «Mantenere alta la qualità dei nostri prodotti - conclude Giuseppe -, facendone assaggiare sempre di nuovi ai clienti. Questa avventura mi sta dando davvero tanta gioia, e la ricerca per migliorare e variare gli impasti delle pizze è un impegno quotidiano che credo darà soddisfazioni a noi e sarà apprezzata poi dai clienti. Siamo contenti perché ormai abbiamo persone che tornano da noi, arrivando anche da Cecina e Livorno».
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