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A Rosignano l'ascensore è guasto da un mese «Così il centro è diviso in due»

Alessandra Bernardeschi
A Rosignano l'ascensore è guasto da un mese «Così il centro è diviso in due»

L’impianto tra via del Popolo e piazza della Repubblica è sempre fermo. I negozianti: «Inutile ristrutturare la zona se poi mancano i collegamenti»

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ROSIGNANO. Da oltre un mese è fermo l’ascensore che da via del Popolo porta in piazza della Repubblica a Rosignano Solvay. Problemi tecnici derivati dalle forti piogge che hanno bruciato le schede elettriche, dicono in Comune. Fatto sta che quell’ascensore che doveva abbattere le barriere architettoniche e che viene abitualmente utilizzato da persone che si spostano in bicicletta, da genitori con bambini in passeggino, da anziani che camminano male e da disabili, è fermo. Chi da via del Popolo deve raggiungere la zona a monte di Rosignano Solvay dove si trova l’area delle scuola, è costretto ad attraversare la via Aurelia, scendere all’interno del sottopassaggio ferroviario e risalire le scale che portano in piazza della Repubblica. Percorso inverso per chi vuole raggiungere la via Aurelia e la passeggiata a mare. Gli operatori commerciali della zona chiedono un’alternativa. «Il guasto dell’ascensore - dicono - che si protrae da oltre un mese, crea forti disagi a tutti. Se è necessario comprendere i motivi dei ricorrenti guasti è indispensabile pensare ad un’alternativa che risolva le modalità di collegamento tra le parti del paese, anche nella prospettiva del completamento dei lavori di piazza della repubblica e di via del Popolo».

Via del Popolo dove sono iniziati i lavori di riqualificazione dell’ex biblioteca comunale. Ad esternare questa richiesta per primi, Ilario dell’Agnello della “Vecchia cantina”, Marivera di Ninno, dell’omonima gioielleria, Francesco Cannizzo del bar Centro, Giacomo Riondino del Centro Tim e Matteo Lancioni che sulla via Aurelia ha una tabaccheria. Ma è probabile che questa riflessione prenda corpo nei prossimi giorni perché tanti sono gli operatori ed i cittadini che storcono la bocca di fronte a quei nastri rossi e bianchi posizionati davanti l’ingresso dell’ascensore. Un ascensore che, negli anni, ha sempre funzionato a singhiozzo. Prima che iniziassero i lavori, il mezzo è stato inaugurato nel 2012, il centro Commerciale Naturale di Rosignano pose alcune alternative all’allora amministrazione comunale. Anche reduci dall’esperienza dell’altro ascensore, quello di via del Fante; montacarichi che non ha mai funzionato e che recentemente è stato sostituito con una rampa. Tra le proposte anche quella di una scala mobile la cui uscita fosse posizionata su uno dei due lati di piazza della Repubblica. Alternative chiedono dunque i commercianti e i cittadini, in modo che la zona a monte di Rosignano Solvay sia di nuovo collegata con quella a mare.

Il problema, secondo l’amministrazione comunale, è la posizione in cui si trova l’accesso al sottopassaggio ferroviario. «Una riflessione è stata aperta - dice il sindaco Daniele Donati - abbiamo pensato a realizzare una discesa come quella di via del Fante ma considerato lo spazio bisognerebbe scavare in profondità. Inoltre la discesa dovrebbe avere una pendenza dell’8% il che vorrebbe dire, di fatto, cancellare la piazzetta via del Popolo. Si tratterebbe, a conti fatti, di 40 metri di rampa. Problemi anche per il tapis roulant. L’ascensore rimane la soluzione migliore. Il problema è che essendo un mezzo meccanico esterno tra rotture per usura, atti vandalici e problemi quando piove, ha comportato problemi. Abbiamo ordinato i pezzi di ricambio. Cerchiamo di risolvere quanto prima». Intanto però, quell’ascensore, da oltre un mese è fermo. E tanti sono i disagi dei cittadini.

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