Il Tirreno

lunedì 

Guerra e pace incontro sul futuro di Camp Darby

A.B.

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ROSIGNANO. Il Coordinamento per la democrazia costituzionale, Libertà e Giustizia Bassa Val di Cecina e Cgil provincia di Livorno, in collaborazione con Anpi e Tavolo per la Pace, hanno promosso per lunedì 2 dicembre alle ore 17 presso la sala conferenze Rodari in via della Costituzione a Rosignano Solvay, un incontro pubblico dal tema “Guerra in tempo di pace. Dalla globalizzazione a Camp Darby”. All’incontro parteciperanno Patrizia Villa della segreteria Cgil provincia di Livorno e Mario d'Acunto ricercatore Istituto di Biofisica del Cnr di Pisa. A moderare il dibattito Sergio Labate docente di Filosofia Teoretica all'Università di Macerata. L’obiettivo è quello di «squarciare il velo dell’indifferenza e chiarire il futuro che un’economia della guerra sta predisponendo. Siamo abituati a pensare la guerra come ormai estranea agli orizzonti della storia europea. Ma se proviamo a rileggere i processi geopolitici in atto - scrivono gli organizzatori - ci accorgeremo che mai come oggi la guerra sembra essere diventata il combustibile principale delle nostre economie, seguendo una incessante escalation per cui le conseguenze delle guerre invisibili sono molto più che visibili, rappresentano i problemi più urgenti con cui le nostre vite fanno i conti quotidianamente. Dal cambiamento climatico ai fenomeni migratori, tutto ciò che dà sostanza alla politica non è che effetto di una guerra. Il nostro territorio, attraverso Camp Darby e il suo progetto di ampliamento, subisce questa volontà di rafforzamento della guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali». —

A.B.

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