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Anche Santa Luce dà la cittadinanza a Liliana Segre

Anche Santa Luce dà la cittadinanza a Liliana Segre

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SANTA LUCE. Anche il Comune di Santa Luce ha dato la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, senatrice a vita per le benemerenze acquisite in campo sociale e culturale, e memoria storica della Shoah. Sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti, è diventata simbolo della resistenza al razzismo e all’antisemitismo dopo che il Comune di Biella le ha negato la cittadinanza onoraria. Ed è stata messa sotto scorta per le minacce ricevute. Molti i Comuni che, anche nella nostra zona, hanno voluto renderle omaggio per riparare al torto subìto. La sindaca di Santa Luce, Giamila Carli, ha presentato personalmente la proposta di cittadinanza onoraria, illustrando una mozione del gruppo Pd, votata poi all’unanimità da tutto il consiglio comunale. Carli aveva inviato una mail alla senatrice per esprimerle la propria solidarietà. «In questo Paese che in passato è stato terra di Resistenza contro l'ideologia nazi-fascista - scrive la Carli - si fa di nuovo forte il bisogno di opporsi all'odio e all'indifferenza, figlia dell'ignoranza oltre che della povertà d'animo. Come sindaco mi impegnerò a sensibilizzare i miei concittadini». —

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