Toscana
Celebrare matrimoni in riva al mare, un bando per le strutture ricettive di Cecina e Bibbona
C'è tempo fino al 20 di febbraio per presentare domanda. Richiesta una superficie minima di 25 metri quadrati
CECINA. Il sì in riva al mare, immersi nel verde degli agriturismi o sui gradini di ville e dimore storiche. Un matrimonio su misura, a seconda dei gusti, interessi e desideri personali: le pubbliche amministrazioni si aprono al mondo del cosiddetto "wedding", una realtà capace di promuovere il territorio e assecondare la sua vocazione turistica. Un'apertura che per i Comuni di Cecina e Bibbona si traduce in una manifestazione d'interesse aperta alle strutture ricettive, agli stabilimenti balneari, edifici e ville di particolare valore storico, architettonico, ambientale, artistico o turistico e agriturismi, ai fini delle celebrazione di matrimoni e unioni civili. L'intenzione è quella di verificare la presenza sul territorio di privati interessati a «mettere a disposizione dell'ente - si legge nella delibera approvata dalla giunta cecinese lo scorso 13 novembre, mentre gli uffici sono ancora al lavoro per quanto riguarda il Comune di Bibbona - mediante comodato d'uso gratuito di durata triennale locali idonei e tramite procedura ad evidenza pubblica».
Le strutture, per entrare a far parte dell'elenco, dovranno rispondere a determinati requisiti richiesti dall'Ente, a partire dalla metratura, che non potrà essere inferiore ai 25 metri quadrati: una fase preliminare, dunque, con la quale le amministrazioni intendono verificare la disponibilità dei proprietari delle strutture a concedere in comodato gratuito locali idonei per la celebrazione di matrimoni ed unioni civili. Una tendenza in linea con le disposizioni del neonato Ambito della Costa degli Etruschi, definite nei lavori del seminario dedicato al wedding, come forma di promozione turistica del territorio. Un tavolo all'interno del quale si è discusso delle potenzialità del settore e della forte capacità e spinta attrattiva dal punto di vista turistico: il tavolo tecnico sul wedding si aggiunge a quelli del balneare, sportivo, outdoor, culturale ed enogastronomico, tutti finalizzati allo sviluppo dei prodotti turistici propri della Costa degli Etruschi.
Sul sito del Comune di Cecina è stata pubblicata una manifestazione di interesse «alla concessione in comodato gratuito al Comune di Cecina per la durata di tre anni di locali e pertinenze presso strutture ricettive, stabilimenti balneari, ville di particolare valore storico, architettonico, ambientale, o turistico presenti sul territorio comunale ai fine di celebrazione di matrimoni ed unioni civili». La manifestazione di interesse, da redigersi su apposito modello, firmata dal proprietario o dall'avente diritto, con allegata copia del documento di identità in corso di validità e corredato da scheda tecnica e planimetria del luogo/immobile, deve essere inviata entro il 20 febbraio all'indirizzo protocollo@cert.comune.cecina.li.it, consegnata direttamente all'ufficio Protocollo in piazza della Libertà (negli orari di apertura al pubblico, riportando la dicitura "Manifestazione di interesse comodato gratuito locali per celebrazione matrimoni/unioni civili"), o inviata tramite raccomandata al Comune di Cecina (indicando sempre sulla busta la dicitura "Manifestazione di interesse comodato gratuito locali per celebrazione matrimoni/unioni civili" e restando inteso che farà fede la numerazione di arrivo di protocollo dell'Ente). Per maggiori informazioni, tra i quali requisiti e condizioni, consultare la sezione del sito internet del Comune di Cecina "bandi" e poi "avvisi manifestazioni interesse".
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