Il dolore
A 5 anni si addormenta sul bus e si risveglia a chilometri da casa
La piccola per andare e tornare da scuola usa tutti i giorni il pullman di linea. L’assessora Valori: «Dalla prossima settimana accompagnatori sui mezzi»
CECINA. Si è addormentata sull’autobus e così non si è accorta di aver superato la propria fermata. Si è poi risvegliata più tardi, mentre si trovava sempre sul bus, a Collemezzano, a circa otto chilometri da casa sua. Sono cose che possono succedere. Ma non in questo caso, perché la protagonista della storia è una bambina di 5 anni che frequenta una delle scuole elementari di Cecina. Dopo questo fatto, la scuola ha deciso, per la sicurezza della bambina, di non farla più salire su quel bus.
La famiglia, d’altra parte, ha insistito affinché sia garantita la presenza sul mezzo di un accompagnatore in grado di avvertire i bambini quando il pullman transita di fronte alla loro fermata. Il Comune ha sottolineato che un tale servizio sarà attivato a partire dalla prossima settimana. Ma facciamo un passo indietro per approfondire l’intera vicenda. Giovedì 14 novembre la piccola è salita, come ogni giorno, sul bus che da scuola la porta a casa. Non si tratta di uno scuolabus, ma di un pullman di linea della Ctt, perché «per gli iscritti di quella struttura non è previsto un servizio di scuolabus», fanno sapere dal Comune.
La bambina, insomma, ha preso il bus di linea, addormentandosi e saltando la fermata.. La madre, terrorizzata non vedendola arrivare, si è prima rivolta alla scuola, per poi chiedere alla Ctt, con successo, di rintracciare l’autista. Il guidatore ha quindi portato la piccola al capolinea di piazza della Libertà, riconsegnandola ai genitori che hanno chiesto, appunto, la presenza di un accompagnatore sul bus di linea.
«Il Comune ha detto che questo servizio sarà attivato - racconta il dirigente scolastico del circolo didattico di cui fa parte la scuola, che compare senza nome per non rendere riconoscibile la minore in questione - Abbiamo quindi deciso, nell’interesse della bambina, che era l’unica a prendere quel bus, di non farla più salire sul mezzo al ritorno da scuola. Almeno fino a che non ci sarà l’accompagnatore».
E il servizio, sembra, sarà attivato a breve. L’assessora all’istruzione del Comune di Cecina, Lucia Valori, infatti, sottolinea che «dopo le richieste che ci sono state fatte da alcuni genitori, a inizio anno scolastico abbiamo deciso di preparare un bando per trovare una società a cui assegnare il compito di fornire accompagnatori per i bus di linea frequentati dai bambini. Il servizio è stato affidato alla cooperativa Nuovo Futuro e sarà attivo dalla prossima settimana, a partire da mercoledì o giovedì
Nel caso specifico non è previsto il servizio scuolabus perché le richieste sono state pochissime. Perciò abbiamo pensato che convenisse optare per l’accompagnatore e per attivare il servizio abbiamo dovuto aspettare il tempo richiesto dalla burocrazia del bando».
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