Il Tirreno

“Com’eri vestita?” Nel nome di Ilaria Leone una mostra contro la violenza sulle donne

Divina Vitale

S’inaugura sabato, nella sede dell’associazione Iaia a Donoratico l’iniziativa sostenuta dal Comune di Castagneto e Spazio Giovani 

2 MINUTI DI LETTURA





L’evento

Sarà inaugurata sabato alle 15 nella sede, in via della Repubblica 15, di Iaia – Ilaria Associazione Impegno Antiviolenza – la mostra “Com’eri vestita?”, voluta dalla stessa associazione per celebrare la Giornata Internazionale contro la violenza di genere di cui lo stupro è uno degli aspetti più drammatici e più diffusi a livello mondiale. L’intento dell’iniziativa è lo stesso di quello dei promotori della mostra negli Stati Uniti, ossia: smontare gli stereotipi che colpevolizzano le vittime di stupri; sensibilizzare la comunità in merito alla violenza di genere. “Com’eri vestita?” è una mostra promossa dall’Università del Kansas per sensibilizzare contro la violenza sulle donne, contro gli stereotipi sulla violenza sessuale che, grazie all’Associazione Libere sinergie, Iaia ha avuto l’autorizzazione ad usare. “Com’eri vestita?” infatti è la domanda che troppo spesso viene rivolta alle donne che hanno subito violenza e che sottintende gravi stereotipi sessisti e pregiudizi. Con tale domanda, infatti, si presuppone che la vittima avrebbe potuto evitare lo stupro se avesse usato abiti meno succinti o meno sexy.

«Com’eri vestita? Spiega la presidente dell’associazione Rosaria Cariano - è il racconto di 17 storie vere di violenza sessuale, narrate attraverso gli abiti che le vittime indossavano al momento della violenza e che sono esposti accanto a ciascuna storia. Dietro ognuna c’è una donna abusata, stuprata, umiliata, offesa, uccisa. L’obiettivo della mostra è suscitare delle reazioni, rimuovere il senso di colpa, abbattere gli stereotipi, i pregiudizi e suscitare maggiore consapevolezza nel pubblico e nella comunità. È infatti un pregiudizio che la violenza sessuale abbia a che fare con il modo di vestirsi delle donne, è, invece, verità che la violenza sessuale sia un fatto culturale che ha origine nei rapporti di forza storicamente diseguali fra uomo e donna». Dai dati Istat sono 6.788.000 le donne che hanno subito violenza almeno una volta nella vita in Italia: 3.466.000 quelle che hanno a che fare con casi di stalking, oltre 1 milione e 400 mila quelle che riportano molestie o ricatti sul lavoro.

Per rendere più pubblico possibile l’evento è stato esposto un abito con la locandina al teatro Roma a Castagneto, uno al Cinema Ariston a Donoratico ed uno nell’edificio comunale di Castagneto Carducci. La mostra, con il patrocinio del Comune di Castagneto e con l’importante contributo e collaborazione dello Spazio Giovani, è dedicata a Ilaria Leone, la giovane donna violentata e uccisa dall’uomo che voleva abusare di lei, nonostante il suo rifiuto. Ilaria rappresenta per l’associazione tutte le donne vittime di abusi, violenze e femminicidi per le quali chiediamo giustizia attraverso la mobilitazione della cittadinanza, delle associazioni, delle istituzioni per trovare risposte concrete contro la violenza di genere. —

Divina Vitale

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web