Sicurezza
La proposta del sindaco «Concediamo a Segre la cittadinanza onoraria»
cecina. Il sindaco Samuele Lippi annuncia la sua intenzione di proporre al prossimo consiglio comunale, che si riunirà il 27 novembre, l’assegnazione della cittadinanza onoraria a Liliana Segre, senatrice a vita sopravvissuta al dramma dell’Olocausto.
«E chiederò agli altri sindaci toscani di ogni schieramento politico di unire le forze per invitare, in occasione della Giornata della memoria, la senatrice a Guardistallo, dove si è consumato uno dei più drammatici eccidi italiani la cui importanza non è stata sufficientemente riconosciuta dalla storia», dice Lippi. L’idea del sindaco, dunque, è chiamare a raccolta tutti i Comuni che hanno manifestato l’intenzione di invitare la senatrice Segre, per organizzare un evento condiviso che abbia sede, appunto, a Guardistallo.
«Non abbiamo bisogno di chiederci che cosa Liliana Segre abbia fatto per Cecina - sottolinea Lippi - perché sappiamo cosa ha fatto e cosa sta facendo per l’intero Paese. La sua testimonianza, il suo impegno nel raccontare e tramandare la pagina più buia della storia è lo stesso di Mauro Betti, nostro concittadino deportato nei campi di concentramento che fino alla fine della sua vita si è speso affinché tutti, e in particolare le nuove generazioni, avessero conoscenza e coscienza di cosa purtroppo l’uomo è in grado di fare. E raccontarlo è l’unico modo per evitare che succeda ancora». La proposta di concedere la cittadinanza onoraria alla senatrice vuole essere anche un messaggio. «Mai come oggi abbiamo il dovere di difendere i valori di democrazia, uguaglianza e antirazzismo, che non devono mai essere dati per scontati e di fronte a questa urgenza non possiamo astenerci. La cittadinanza onoraria a Liliana Segre è un importante messaggio anche in questo senso». —
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