Finanza
Dietrofront del Comune per la ciclabile a Castiglioncello
Il sindaco: «La strada è troppo stretta». La carreggiata sarà ad uso promiscuo per auto e bici, con limitazione a 30 km orari
CASTIGLIONCELLO. Pista ciclabile sì ma senza una sua delimitazione specifica data da un cordolo o da un diverso colore dell'asfalto. Di fatto il percorso ciclabile che verrà realizzato tra via Musselburgh a Rosignano Solvay e la stazione ferroviaria di Castiglioncello passando da Caletta, non cambierà di molto la situazione dell'attuale viabilità se non che verrà istituito il limite di velocità, per gli automobilisti, a 30 chilometri orari. «Impossibile dedicare un percorso specifico per i ciclisti perché - ha spiegato il sindaco Daniele Donati - la carreggiata stradale della via Aurelia a Portovecchio, e fino alla stazione di Castiglioncello, è troppo stretta. Impossibile perciò individuare spazi precisi dove dovrebbero transitare solo le biciclette. Si tratterà dunque di un percorso promiscuo della strada».
Un uso promiscuo stando però attenti al limite di velocità: «All'imbocco della pista ciclabile - spiega l'assessore alla qualità urbana Giovanni Bracci - saranno posizionati pannelli che indicheranno agli automobilisti la presenza di ciclisti. Verranno messi cartelli ben visibili con il limite di velocità a 30 chilometri orari. Lungo il tratto di Aurelia saranno realizzati alcuni dossi affinché le auto mantengano la velocità prevista».In un primo momento era stato previsto che la pista ciclabile in zona Castiglioncello potesse assumere un colore diverso rispetto al grigio del manto stradale; evidentemente, per motivi di spazio, come ha dichiarato Donati, non è possibile delineare un'area precisa per chi si sposta in bicicletta.«Appena terminato l'intervento sui marciapiedi - ha detto Bracci - verranno posizionati i pannelli per la ciclabile». Di questo, ma anche del rifacimento dei marciapiedi, è stato discusso durante un incontro che gli amministratori hanno avuto con gli operatori commerciali di Caletta.
«Abbiamo valutato insieme come portare avanti la riqualificazione dei marciapiedi i cui lavori sono iniziati da Portovecchio ed arriveranno fino alla parte sud di Caletta- ha detto l'assessore alla qualità urbana - nel tratto di via Aurelia lato mare, ossia dove si affacciano i negozi, i marciapiedi sono in buone condizioni e quindi non verranno abbattuti e ricostruiti ma semplicemente sistemati». All'ordine del giorno anche gli interventi di manutenzione ordinaria di cui necessita la località. Più volte residenti ed operatori hanno messo l'accento sulla necessità di riqualificare il centro del paese e le strade che portano al mare. Dalla cura dei marciapiedi, alla sistemazione delle balaustre sul ponte stradale che attraverso il botro Crepatura, dall'illuminazione (lungo la via Aurelia i lampioni sono stati sostituiti) alla riqualificazione del parco Il Giardino di Caletta. «Abbiamo iniziato un percorso di collaborazione - ha concluso Bracci - parlando anche di adozioni di aree da parte degli operatori stessi».
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