Il Tirreno

il progetto della regione 

Tre istituti a lezione per imparare i segreti del nettare verde

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ROSIGNANO. L'evento di ieri è stato ideato dalla Regione attraverso le direzioni "Agricoltura e sviluppo rurale" e "Istruzione e formazione lavoro", per valorizzare e favorire la conoscenza dell'olio extravergine di oliva toscano di qualità certificata. «Stiamo lavorando con le scuole - ha detto Luca Lischi, dell’assessorato regionale all’istruzione - per far conoscere ai ragazzi la qualità degli oli toscani, in modo che quando entreranno nel mondo del lavoro possano diventare portavoce di questo messaggio nei ristoranti». Nei mesi scorsi gli studenti hanno partecipato a incontri, curati da Silva Molinas della Regione, per conoscere gli oli extravergine toscani, partendo dalla coltivazione degli olivi per proseguire con produzione e conservazione. Con il pranzo di ieri la scelta di abbinare prestigiosi oli con cibi specifici. Se per antipasto l’olio è stato affiancato a baccalà, ceci e marmellata di cipolle, per primo piatto sono stati proposti tortelli di pappa al pomodoro conditi con olio evo e salvia. Come secondo un bollito di vitellone (del Consorzio del vitellone bianco dell'Appennino toscano Igp) con verdure e due salse artigianali. Infine il dolce: ciambellone e gelato con olio evo Dop/Igp.

Soddisfatti per l’esperienza degli studenti la preside del Mattei, Daniela Tramontani, il collega dell’Einaudi-Ceccherelli Carlo Maccanti, il dirigente del settore produzioni agricole Gennaro Giliberti, e la portavoce dell’Ufficio scolastico provinciale Paola Barontini. —

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di Redazione web