Gioco
La piena distrugge il ponticello sul fosso Carestia: «Sarà rimontato entro Natale»
I cittadini protestano: «Adesso per arrivare al mare dobbiamo fare il giro lungo». Il Comune si impegna a sistemarlo, meteo permettendo, in tempo per le feste
CASTAGNETO. Scende la pioggia, gonfiando i fiumi, i torrenti e anche i fossi. L’acqua scorre da monte a mare, fino a che non incontra una barriera fatta di rami, canne e melma. A quel punto si ferma. La pressione aumenta e, per riuscire a passare, il fosso Carestia scalza il piccolo pontile di legno, sbalzandolo da una parte (a lato la foto di Viola Spinelli). È successo pochi giorni fa, a Marina, quando un’ondata di piena del torrente ha distrutto il ponticello di legno che garantisce il collegamento tra la pineta e la spiaggia di Pianetti, nella parte di litorale vicina al resort Paradù. Una cosa simile era già successa nel 2015. In quell’occasione ci volle quasi un anno per ricostruire il ponte, rinnovandolo. E adesso apriti cielo. Le voci di protesta corrono soprattutto sui social. I pescatori della zona, ad esempio, sostengono che per raggiungere il mare ora sarà necessario percorrere un tragitto molto più lungo.
Oppure c’è chi afferma che bisognerà passare da vie anguste e costellate di rovi. Non una passeggiata insomma. E il grido d’allarme è sempre lo stesso, rivolto in parte al Comune e in parte al Consorzio di bonifica: «Riparate quel ponticello e occupatevi di pulire il fosso». «I lavori inizieranno in prima possibile - giurano dal Comune - meteo permettendo, e il ponte tornerà dov’era prima non più tardi dell’inizio delle feste natalizie». La sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini, inoltre, sottolinea che «quella struttura è stata creata proprio per staccarsi dal suolo in caso di piene del fosso. Lo sistemeremo e lo rimetteremo dov’era». Rami, canne, fango. Prima di issare nuovamente la piccola struttura di legno sarà necessario ripulire il fosso. E non solo quel fosso. Perché in zona ce ne sono altri in attesa di manutenzione.
«Se ne occuperà il Consorzio di bonifica», dice Scarpellini. Dal Consorzio 5 Toscana costa, però, fanno sapere che, al momento, non «abbiamo richieste per la pulizia di quel fosso. I nostri operatori sono andati a controllare venerdì scorso, dopo che il ponte è stato sbalzato via. Ma non c’era niente che ostruiva il passaggio dell’acqua. Quindi non c’è stato intervento. Successivamente non abbiamo più ricevuto chiamate». Probabilmente non ci sono detriti nel letto del fosso, ma tutt’intorno ne esistono parecchi. Tanto che lo stesso Comune ha fatto riferimento alla necessità di pulire tutto, prima di sistemare il ponticello. Naturalmente questo intervento non potrà essere portato a termine con la pioggia o nella fase di piena del fosso. Tuttavia l’assicurazione è che la struttura tornerà al suo posto prima delle feste di Natale. E il conto alla rovescia scatta da oggi. —
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