Gioco
«Invertire il senso di via Del Fante per facilitare gli spostamenti»
la crisi dell’ex corso commerciale/la proposta di due negozianti
rosignano. «Come prima cosa bisognerebbe riportare la viabilità come era prima, cioè tornare ai due sensi di marcia sia sulla via Aurelia che su via Champigny». Lo assicurano Roberta Castellini e Gabriele Giannicchi, titolari di una delle attività commerciali storiche di Rosignano Solvay. Il padre di Roberta, Burgas Castellini, agli inizi degli anni Cinquanta ha infatti aperto una rivendita di frutta e verdura in piazza Monte alla Rena. È da allora che la famiglia Castellini è attiva nel settore del commercio, nei fondi in cui ancora oggi sono attivi un negozio di ortofrutta e, a lato, una pizzicheria, gestiti dalle figlie di Burgas, Roberta e Renata.
Una attività, la loro, che ha attraversato i decenni, conoscendo i periodi alterni che da sempre si susseguono nel settore del commercio. E se fino all’autunno del 2018, quando via Champigny e l’Aurelia erano a doppio senso, Roberta e Gabriele, come del resto tutti gli altri negozianti del centro di Rosignano Solvay, potevano contare sul transito dei cittadini, adesso è evidente che le vendite legate al passaggio degli automobilisti sono calate. «L’estate scorsa il calo è stato chiaro – spiegano –, mettendo il senso di marcia verso sud è venuta a mancare la presenza dei turisti che percorrevano via Champigny verso nord, rientrando dal mare».
Dato che il senso unico nel centro di Rosignano Solvay sembra essere una riorganizzazione viaria su cui non si torna indietro, i titolari della storica attività suggeriscono di “correre ai ripari” assestando la viabilità lungo il reticolo stradale che collega via Aurelia e via Champigny. «È una cosa che abbiamo chiesto più volte – prosegue Giannicchi – anche alla precedente amministrazione e che sembrava fattibile. Per esempio potrebbe essere invertito il senso di marcia di via Del Fante, così gli automobilisti in transito sull’Aurelia potrebbero velocemente tornare su via Champigny e piazza Monte alla Rena. Un cambio che sarebbe semplice da effettuare, ma che invece sembra ancora in alto mare».
Non che una ennesima rivoluzione della viabilità sia la ricetta per far rifiorire il commercio nel centro del paese, ma i titolari della storica attività pensano che almeno potrebbe servire a far circolare meglio i cittadini. «Tra l’altro in piazza Monte alla Rena – conclude Giannicchi – non ci sono fondi sfitti, i negozi restano aperti e ben illuminati. Diciamo che è un piccolo centro commerciale a sé stante. Certo sarebbe necessario che nella zona potesse esserci un passaggio maggiore di clienti». —
Anna Cecchini
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