Il Tirreno

rosignano

Troppi pini crollano sulle strade, il Comune deve correre ai ripari

Anna Cecchini
Troppi pini crollano sulle strade, il Comune deve correre ai ripari

Il sindaco: «Piano di monitoraggio e potature a lungo termine più l’assunzione di un responsabile»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Cinque pini caduti in nove giorni, alcuni dei quali in aree molto frequentate da automobilisti o pedoni. La stabilità del patrimonio arboreo presente sul territorio comunale rischia di diventare una vera e propria emergenza, soprattutto in considerazione del verificarsi di piogge sempre più frequenti e abbondanti che mettono a repentaglio la stabilità dell’impianto radicale degli alberi, principalmente dei pini. Ad abbattersi a terra, nei giorni scorsi, sono stati proprio pini.. Nel pomeriggio del 31 ottobre, nel corso di un forte temporale, sono caduti a terra un grosso pino ai lati di via della Repubblica a Rosignano Solvay, strada centrale e molto frequentata. Lo stesso giorno due pini che si trovavano all’interno del parco del Pasquini, a ridosso del confine con via Abbati che costeggia la ferrovia, sono andati giù in pochi minuti, abbattendo tra l’altro il muro e la cancellata del castello.

E poi, sempre il 31 ottobre, un altro pino è caduto nell’area verde all’incrocio tra via Pilo e via Milazzo, a Rosignano Solvay. Infine la sera dell’8 novembre, dopo un pomeriggio di pioggia persistente, un grande pino all’angolo tra la via Aurelia e via Berti Mantellassi, a Rosignano all’altezza della rotatoria a nord della Coop, si è abbattuto sulla carreggiata davanti agli occhi increduli degli automobilisti di passaggio. Nessuna delle piante cadute, per fortuna, ha causato feriti né ha danneggiato veicoli di passaggio. Ma di certo è evidente l’urgenza di analizzare lo stato di salute del patrimonio arboreo comunale. Una urgenza che appare chiara anche al sindaco Daniele Donati, che delinea un doppio canale di intervento. Da un lato il Comune vuole «implementare l’ufficio manutenzioni con la figura di un agronomo. Stiamo predisponendo il piano triennale relativo al fabbisogno del personale per l’ente, così che successivamente potremo fare il bando per l’assunzione di un agronomo.

Gli ultimi episodi di pini caduti hanno messo in evidenza la necessità di una attenzione più importante e continua alle condizioni del patrimonio arboreo». Oltre a questo, Donati spiega che, in una serie di fasi, partirà il censimento puntuale del patrimonio arboreo, insieme a un piano di potature. Un piano che in parte è già stato avviato, come assicura l’assessore alle manutenzioni Giovanni Bracci: «L’amministrazione ha previsto risorse importanti sulle manutenzioni: per le potature abbiamo stanziato 300mila euro. L’ufficio sta ultimando il censimento per individuare le criticità più grosse, vale dire alberi pericolanti su scuole e strade. Poi si partirà con gli abbattimenti già entro fine anno».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa