Attenzione
Ristorante, parco giochi e minigolf al Centro nautico
Il progetto della società Dune Mosse per il complesso alle porte di Vada «Area di aggreìgazione per cittadini e turisti, sei assunzioni»
VADA. Un ristorante-bar ma anche servizi ludici e sportivi, destinati a residenti e turisti. Questo il destino dell’ex Centro della nautica, situato lungo la via Aurelia alle porte sud di Vada. Che, nelle intenzioni della società che si propone di gestirlo, comporterà una decina di lavoratori da impiegare nella ristrutturazione, e poi sei dipendenti per la gestione effettiva.. A metà ottobre, all’apertura delle buste per l’affidamento della struttura che è di competenza del comune, è risultato un unico partecipante: Dune Mosse srl, titolare dell’omonimo stabilimento balneare sul lungomare vadese, che ha chiesto la gestione del complesso ricettivo per trent’anni. Adesso, sebbene l’affidamento non sia ufficiale, «ci sono state 3 diverse sedute pubbliche dove sono state semplicemente aperte le 3 buste ed in seguito alle quali non sono state riscontrate "non conformità" nella documentazione», precisa Valerio Dottori, consigliere di Dune Mosse. Che spiega in dettaglio il progetto pensato per riqualificare l’area. «L’idea centrale alla base del progetto di recupero dell'immobile - spiega Dottori - è quella di creare uno spazio di aggregazione in cui i giovani riescano a socializzare svolgendo insieme attività ricreative e sportive. Cruciale nel raggiungimento di tale obbiettivo è la scelta di lasciare ampi spazi alla libera fruizione. Una seconda funzione del progetto è il potenziamento dell’offerta turistica».
SPAZI LIBERI
Dottori spiega che «il nuovo complesso prevede gratuita fruibilità di un piccolo parco giochi, ma anche di un’area destinata ai giovani: inizialmente adibita a skate park e spazio per murales. Una ampia parte del piazzale sarà liberamente fruibile per attività giovanili come rollerblade e biciclette che i giovani e famiglie potranno condurre privatamente e in forma gratuita».
SPAZI DESTINATI A SERVIZI
All’interno della struttura, che sarà adibita a somministrazione di alimenti e bevande, e nelle spazio esterno adiacente verranno messi a disposizione (a pagamento) tavoli da ping pong, calcio balilla, biliardo, video giochi e similari. Non solo. «Nella parte ovest del parco - prosegue Dottori -, attualmente adibita a prato, verranno realizzati un impianto di minigolf e una mini pista per quad elettrici». Novità in programma anche per il grande capannone. «Verrà destinato ad attività sportive al coperto. Inizialmente si prevede di usarne circa metà per un circuito di drift-kart elettrici e circa metà per un campo di paddle tennis. A completamento dei servizi ed a supporto dell'attività sportiva sarà potenziata e riqualificata l'attività di somministrazione alimenti e bevande che sarà dota anche di cucina per la produzione di pasti salutari ed al contempo pratici ed economici alla portata dei giovani». Dottori sottolinea che «l'intervento previsto prevede un recupero delle strutture esistenti. Gli elementi caratterizzanti l'antica fornace e la ciminiera non verranno alterate o demolite bensì risanate lasciando traccia della storicità del patrimonio».
POSTI DI LAVORO
«Al beneficio sociale portato dal tipo di attività svolte si aggiunge quello socioeconomico con una ricaduta occupazionale in fase di costruzione molto variabile in base allo stato dei lavori ma stimabile in circa 10 unità (ditte costruttrici) e di almeno 6 unità tra i dipendenti propri a regime», sottolinea Dottori.
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