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La sperimentazione nata con Pop Up e Ccn (in fase di rinnovo)

A.B.

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ROSIGNANO. Una sperimentazione con contributi per il pagamento degli affitti delle nuove attività era già stata fatta l’anno scorso con il progetto Pop Up, quando il Comune di Rosignano si impegnò a pagare l’affitto per tre mesi a chi apriva un negozio. Un accordo tra proprietari dei fondi, imprenditori e Comune che passava anche attraverso il Ccn (Centro commerciale naturale). Terminato il periodo sperimentale, delle otto nuove attività, sei hanno nuovamente abbassato le saracinesche. Troppo pochi tre mesi per capire se una proposta commerciale ingrana o meno.

La presidente del Ccn di Rosignano Solvay, Lucia Croce, è dimissionaria. «Il Centro commerciale naturale - dice Croce - è attivo solo per procedure ordinarie». Dopo due anni durante i quali ha rivestito i panni di presidente, Croce ha espresso la volontà di dimettersi da quel ruolo. Motivi familiari ma anche per alternare le responsabilità, che tale incarico comporta, tra gli operatori. Quanto prima dovrà essere dunque indetta un’assemblea per riorganizzare questo organismo previsto anche dal Codice del Commercio della Regione Toscana. —

A.B.

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