Sicurezza
«La domanda sta cambiando e si sposta verso l’alto»
castagneto. «Da un’analisi dei dati della tassa di soggiorno, parametrati rispetto al 2018, abbiamo riscontrato una flessione del 2 % nei pernottamenti durante la stagione estiva, per il periodo in cui è appunto vigore la tassa. È una riduzione assai sostenibile rispetto alla generale flessione che ha investito la costa e le isole». Cristiano Pullini, assessore al turismo del comune di Castagneto Carducci, legge i dati delle presenze turistiche e vede il bicchiere mezzo pieno. «Sarà poi interessante – aggiunge – leggere i dati integrali, per una riflessione più articolata». Certo è che da questa prima fotografia, mancano ancora alcuni numeri ma si tratta di una parte minoritaria, qualche riflessione più profonda e articolata è possibile farla. «Sono andati contro tendenza e hanno avuto addirittura un incremento – ammette Pullini – gli hotel 4 e 5 stelle, e le residenze turistico alberghiera. Questo dato a mio avviso denota un sempre maggiore spostamento della domanda turistica verso strutture più specializzate in grado di offrire servizi qualitativamente superiori». Insomma, il livello di accoglienza che cercano i turisti, o comunque una fetta sempre più ampia di clienti, si sta spostando verso l’alto.
«Le categorie che hanno subito maggiormente il calo di presenze – è l’altra faccia della medaglia ammette l’assessore – sono state le locazioni turistiche (seconde case), gli agriturismi, i campeggi, gli hotel 3 stelle ed i villaggi turistici. Purtroppo – conclude – i dati fotografano la situazione al 30 settembre; tuttavia sono convinto che nel mese di ottobre i pernottamenti siano stati nettamente superiori allo stesso periodo del 2018. Infine il dato della permanenza media che risulta praticamente invariato a 4, 66 giorni ci conforta». —
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