Il Tirreno

social agorà  

«Il punto ristoro non deve fare concorrenza»

Confcommercio incontra l’assessora al commercio e chiede garanzie sulla gestione del centro di piazza della Repubblica 

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Confcommercio chiede garanzie sul centro polifunzionale Social Agorà. Come da agenda, la delegazione rosignanese di Confcommercio ha incontrato l'assessora Alice Prinetti per chiedere delucidazioni sull'apertura del centro polifunzionale in piazza della Repubblica. Il presidente Flavio Fabbri e il segretario Alessio Schiano hanno raccolto le preoccupazioni degli imprenditori dell'area soprattutto per quanto riguarda la determinazione d'uso del punto ristoro che verrà presumibilmente messo a bando nel 2020, dopo il termine dei lavori del centro. «L'assessore ci ha illustrato il piano nel dettaglio: un'ampia tettoia di design per l'organizzazione di mercati tematici e simili, un'area all'aperto per feste danzanti e concerti, un punto ristoro», riassume Fabbri. Che aggiunge: «Su quest'ultimo abbiamo chiesto al Comune che il centro venga aperto solo in occasione di feste e manifestazioni, ovvero solo nei giorni in cui la Social Agorà sarà funzionante, e non divenga un pubblico esercizio permanente di cui Rosignano non avverte il bisogno. In subordine chiediamo che almeno venga gestito da un operatore commerciale professionale e non affidato ad associazioni di varia natura, circoli ricreativi e simili, poiché in quest'ultimo caso andremmo a prefigurare un caso di concorrenza sleale verso gestori e titolari di quei pubblici esercizi che hanno quotidianamente a che fare con il rispetto delle normative sanitarie, fiscali e contributive».

Secondo Schiano «l'amministrazione ha mostrato disponibilità all'ascolto delle esigenze degli imprenditori. Adesso restiamo in attesa delle decisioni finali della Giunta, che speriamo non disattendano le legittime richieste di imprenditori che troppo spesso si trovano a combattere, oltre che contro la crisi economica, contro la concorrenza impari della ricettività parallela».

Fabbri ci tiene a rassicurare gli associati Confcommercio che «vigileremo affinché il progetto mantenga l'impostazione iniziale e piazza della Repubblica diventi un luogo di aggregazione sociale anche al fine di incentivare lo sviluppo di quella zona e delle attività economiche che ci insistono oggi e che speriamo possano aprire a breve».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa