Sicurezza
Partono i Cantieri teatrali 16 percorsi per tutte le età
Due proposte: una scolastica e una extrascolastica, quella per i bambini dedicata a Gianni Rodari. Valori: «Tutte le realtà sono chiamate a collaborare»
CECINA. Entreranno nel vivo a dicembre i “Cantieri teatrali con la Città” promossi dal Comune di Cecina, mentre infuria la polemica con l’ex Scuola comunale di teatro Artimbanco, soppiantata dai Cantieri. Si tratta di un progetto di formazione permanente per persone di tutte le età e per le scuole, che vuole creare un luogo della comunità attraverso il teatro. “Cantieri” è ideato e coordinato dal neodirettore artistico del “De Filippo”, Alessio Pizzech – una nomina concertata dal Comune con Fondazione Toscana Spettacolo – «per promuovere la crescita del territorio. Per questo farà tesoro delle esperienze locali coinvolgendo le associazioni teatrali che vorranno impegnarsi nelle attività con i loro operatori», spiegano dal Comune, rispondendo a manifestazioni di interesse indette dall'amministrazione (in uscita), in base alle quali saranno erogati i fondi per gli operatori. L'investimento del Comune è circa 20mila euro. Le “eccellenze professionali delle associazioni teatrali” lavoreranno nei laboratori, che stimoleranno il pubblico e promuoveranno un dialogo con gli spettacoli della stagione (per esempio chi frequenta un cantiere avrà una carta di ingresso a 4 spettacoli del cartellone per 20 euro). “Cantieri” infatti è un progetto articolato, che ambisce a coinvolgere un'intera comunità, dagli operatori teatrali ai cittadini, per realizzare la coesione sociale e il dialogo tra le generazioni. «Siamo arrivati ai cantieri dopo una fase di ascolto e concertazione con le diverse realtà teatrali – afferma l'assessora alla cultura Lucia Valori - le esperienze passate dovranno dialogare per fare un salto di qualità e far crescere il territorio. Ci stiamo adoperando per fare rete». Il nuovo orizzonte ha come figura guida Gianni Rodari e la sua poesia “Sulla luna”. «Abbiamo dedicato a lui i laboratori come ispiratore del progetto – spiega Pizzech – perché sostiene che la fantasia deve andare al potere, che dobbiamo tornare a stupirci davanti alla realtà come i bambini. La luna, intesa come sogni e proiezioni, frontiere da attraversare per vivere il presente, alimenterà i pensieri e gli appunti teatrali per i Cantieri 2019/20».
Il programma prevede due tipi di attività: i percorsi extrascolastici per adulti (18-90 ani) e ragazzi (6-17 anni) e quelli per gli studenti nelle scuole, dalle materne alle superiori. I “Cantieri” extrascolastici sono sei percorsi formativi - tre per adulti, due per ragazzi e uno trasversale sul disagio - di 64 ore ciascuno, con lezioni settimanali in sessioni di 2 ore, e si svolgeranno da dicembre in sedi comunali in via di definizione (una è la ex scuola di teatro alla Cinquantina) e da febbraio nel foyer del “De Filippo”. I “Cantieri” per adulti sono: “scoprire l'attore”, con tecniche del training attoriale e per lavorare sul sé, dedicato a Leo De Berardinis, “alla ricerca di testi e personaggi” sulle tecniche di recitazione e dizione ispirato a Carmelo Bene, e “vite a racconti” sulle tecniche della narrazione dedicato a Pierpaolo Pasolini. Quelli per ragazzi vertono su “giocare al teatro”, rivolto ai più piccoli per socializzare, e “il gioco del Teatro” per gli adolescenti. A questi si aggiunge “mi metto in gioco” per persone con varie forme di disagio. I laboratori saranno realizzati dagli operatori delle associazioni che risponderanno ad una manifestazione di interesse, proponendo un percorso pedagogico e i curricula dei propri professionisti. Inoltre i partecipanti dovranno pagare una quota di iscrizione, come per i corsi di formazione permanente del Comune. I “Cantieri A Scuola” saranno circa 10 percorsi di 20 ore ciascuno, ispirati a Gianni Rodari e al suo teatro e articolati in nuclei tematici per scuola: “Fantasia in movimento” per materne ed elementari, “Liberi tutti” per le medie e “Diversi e sempre uguali” per le superiori. Qui il Comune finanzia 200 ore di formazione, ma i percorsi potranno essere più ampi se cofinanziati dalle scuole con loro progetti o fondi propri. Anche in questo caso gli operatori saranno scelti con una manifestazione di interesse ma in due fasi, una per condividere metodi e saperi, la seconda per elaborare i progetti veri e propri.
I Cantieri troveranno un momento di incontro comune nelle due masterclasses per alunni e insegnanti e nella “Rassegna Palcoscenco per i Cantieri” a maggio/giugno. —
Federica Lessi
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