Sicurezza
È morta Martina, la mamma coinvolta nell'esplosione della villa a Bibbona
La donna era ricoverata da oltre un mese nel reparto grandi ustionati dell'ospedale di Cisanello, a Pisa
BIBBONA. È morta nel reparto grandi ustionati dell'ospedale di Cisanello, a Pisa, Martina Rossetti, la donna di 40 anni rimasta coinvolta, il 22 settembre, nell'esplosione della villa alla California (Bibbona). Martina, dipendente della Conad, lascia il figlio adolescente.
Cordoglio è espresso dal sindaco di Bibbona Massimo Fedeli che scrive: "Una giornata triste, quella di oggi. La giovane Martina non ce l'ha fatta. E’ superfluo dire che qualsiasi parola ora sarebbe inutile e poco rappresentativa del mio stato d’animo e di tutta la comunità di Bibbona. Ci siamo stretti intorno alla famiglia dal primo istante dopo il tragico incidente, sperando in notizie confortanti dall’ospedale nel quale era ricoverata. Non sono arrivate. Mi piace pensare che abbia smesso di soffrire, e che ora tutto il bene e l’amore che aveva ancora da offrire resteranno serbati nel cuore del piccolo Samuele. Oltre alle mie condoglianze alla famiglia, offro la mia piena disponibilità a qualunque esigenza dovesse sopraggiungere. Riposa in pace".
Sulle cause dell'eslosione, inizialmente gli investigatori hanno pensato a una perdita di gas dovuta a un tubo difettoso. Successivamente, però, si sono accorti che il tubo in entrata, collegato alla cisterna del giardino, era aperto. Ciò ha dunque reso plausibile un’altra ipotesi: il gas potrebbe aver riempito l’appartamento, a quel punto sarebbe bastata una scintilla per scatenare l’inferno. Per tutto ciò c’è un indagato: l’idraulico che, il giorno prima dell’esplosione, aveva effettuato alcuni lavori all’impianto del gas. In un primo momento l’uomo era sospettato di lesioni colpose. Con la morte di Martina Rossetti, però, l’accusa cambia: presumibilmente si trasformerà in omicidio colposo. Le indagini della procura, coordinate dalla pubblico ministero Ezia Mancusi, proseguono.
Gli amici e i partenti di Martina Rossetti, intanto, si stringono nel dolore per la morte di una giovane donna. Una lavoratrice e la madre di un ragazzino di 13 anni: tanto amata, stimata e apprezzata anche per il suo carattere aperto e positivo.
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