Italia
Fieracavalli, scuderia Catalini in campo con i giovani fantini
castagneto. Libero e selvatico un secolo fa, dal 7al 10 novembre darà dimostrazione di grande addestramento alla Fieracavalli di Verona, nella più importante rassegna di settore d’Europa. Parliamo del cavallino di Monterufoli: piccolo, di colore morello con grossi zoccoli neri, salvato dall’estinzione dai Conti della Gherardesca che, nel 1913, acquistarono i 5mila ettari della tenuta di Monterufoli-Caselli, in gran parte nel territorio di Monteverdi (oggi riserva naturale protetta). È da qui che, pian piano, il “Monterufolino” si è diffuso nelle province di Pisa e Livorno e poi, gradualmente, in tutta la Toscana: merito del fatto che è un ottimo animale da sella, ma soprattutto da “attacchi”, apprezzato per questo da quanti devono viaggiare rapidamente nelle campagne. La sua diffusione conosce negli anni Trenta il periodo d’oro, ma la meccanizzazione agricola del Dopoguerra lo riporta di nuovo sulla via dell’estinzione, tanto che negli anni Ottanta sopravvivono solo poche decine di esemplari. Dalla fine del Novecento ad oggi si è riacceso l’interesse per questo animale, che per altezza e dimensioni è una via di mezzo tra un pony e un cavallo.
Sono associazioni, allevatori ed estimatori della razza, insieme all’università di Firenze dove uno studio rigoroso è firmato dal monteverdino Roberto Tocci, ad impegnarsi per dare nuovo lustro al “Monterufolino”. Oggi sono circa 200 gli esemplari presenti nella nostra regione. A questo movimento di recupero e valorizzazione della razza concorrono anche la Scuderia Podere Catalini di Matteo Orienti, con base a Donoratico, e due giovani allievi: la monteverdina Carlotta Quaglierini (14 anni) e Miriano Mannini (9 anni) di Castagneto Carducci. Carlotta e Miriano, guidati da Matteo che è anche istruttore nazionale, si prendono cura di due “Monterufolini” e li addestrano al “dressage”, la specialità che di solito praticano nei concorsi equestri. E quando ottengono il risultato sperato ecco presentarsi la grande occasione, per sé e per il Cavallino: l’esibizione sul palcoscenico internazionale di Fieracavalli. E così tutti i giorni dal 7 al 10 novembre Carlotta e Miriano dimostreranno col “dressage” quanto docili, versatili e perfino simpatici siano gli attuali discendenti dei selvatici abitatori delle foreste di Caselli e di Monterufoli. Con il sostegno ufficiale dell’Associazione di settore e dell’Associazione italiana allevatori. —
Giorgio Piglia
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