La protesta
Detenuti a pulire i giardini convenzione con il tribunale
L’amministrazione comunale darà la possibilità a un massimo di dieci persone di inserirsi in progetti di “messa alla prova” per lavori socialmente utili
ROSIGNANO. Scontare la pena lavorando per la comunità, avendo cura di strade e giardini. Un’opportunità che il Comune di Rosignano ha colto sottoscrivendo una convenzione con il tribunale di Livorno per lo svolgimento del lavoro socialmente utile chiamato di “messa alla prova”. Praticamente, per reati minori, su richiesta dell’imputato, il giudice può sospendere il procedimento e disporre la “messa alla prova”, sulla base di un programma di trattamento predisposto dall'Ufficio di esecuzione penale esterna. In sintesi la “messa alla prova” è un percorso riabilitativo, una giustizia riparativa attraverso lavori socialmente utili. «E’ la prima volta - ha detto il sindaco Daniele Donati - che il nostro Comune firma questa convenzione con il tribunale di Livorno. Si tratta di una misura alternativa per coloro che hanno commesso reati minori o piccole infrazioni. La pena viene scontata attraverso lavori socialmente utili. L’obiettivo è quello di far scontare la pena e nel contempo educare i cittadini che hanno sbagliato, che possono così rendersi conto delle problematiche di un territorio ed essere coinvolti all’interno di una comunità. Comunità che viene aiutata attraverso lavori socialmente utili».
Per quanti riguarda il Comune di Rosignano potranno essere dieci i posti disponibili in attività, non retribuite e in favore alla collettività. «Come attività da far svolgere sul territorio - continua Donati - abbiamo inserito la manutenzione, interventi relativi alla conservazione e valorizzazione del patrimonio pubblico tra cui la pulizia e la cura del verde urbano, dei parchi giochi, manutenzione e sistemazione degli edifici comunali». L’inserimento in questo tipo di percorso può essere richiesto una sola volta ed avviene attraverso l’Ufficio esecuzione penali esterne (Uepe). «Ossia - continua Donati - attraverso un apposito ufficio del ministero di giustizia. Sta a loro individuare i soggetti e valutare caso per caso attraverso anche percorsi personalizzati». Se il Comune di Rosignano Marittimo per la prima volta ha firmato la convenzione con il tribunale, per la Pubblica Assistenza di Rosignano la situazione è diversa. «Sono almeno 11 anni che portiamo avanti questa attività - ha detto l’ex presidente della Pubblica Assistenza Nicola Di Paco».
I dati vengono resi noti da Cristiano Cecchini, attuale presidente della Pubblica Assistenza: «Chi gestisce l’inserimento è l’ Uepe di Livorno - ha detto Cecchini - noi abbiamo due tipi di convenzione una, per 15 posti, relativa ai lavori di pubblica utilità e “messa alla prova”, l’altra per attività di volontariato; convenzione, quest’ultima, sempre legata alla giustizia riparativa. In questo momento abbiamo tre persone che lavorano con noi per quanto concerne la “messa alla prova” e due persone per il “volontariato”». —
Alessandra Bernardeschi
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