Il Tirreno

Cantieri, Artimbanco chiede di affiancare la direzione «Con Pizzech piena sintonia»

Federica Lessi
Cantieri, Artimbanco chiede di affiancare la direzione «Con Pizzech piena sintonia»

Il presidente della ex scuola comunale di teatro Carlo Rotelli: «Siamo in attesa di decisioni dal Comune». I corsi trasferiti a Vada 

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il caso

Artimbanco, già scuola comunale di teatro a Cecina, ha aperto la stagione formativa all'Ordigno di Vada con circa 70 iscritti. Qui infatti si tengono i corsi dell'associazione che ha gestito per anni la scuola nella sede di Villa Guerrazzi, in convenzione con l'amministrazione. Il periodo di gestione con l'ente è scaduto a primavera, si è insediata la nuova giunta, ma la scuola non esiste più. La sua vecchia sede alla Cinquantina è a disposizione dei gruppi teatrali locali per le prove, in attesa che il teatro De Filippo riapra a febbraio 2020. Questa sarebbe stata la sede ideale della scuola di teatro, tanto che Artimbanco aveva realizzato un progetto per la nuova sala cittadina, per renderla un punto di riferimento per attività laboratoriali con le scuole, per compagnie e realtà teatrali del territorio. «In questo periodo sono cambiate le politiche per il teatro del Comune – spiega Carlo Rotelli, presidente di Artimbanco – al posto del teatro per le scuole sono nati i cantieri, è stato nominato un direttore artistico per il “De Filippo”, Alessio Pizzech, che non dirige solo la stagione di spettacoli ma anche tutte le attività con le scuole, di cui ci siamo occupati per tanti anni, creando un rapporto stabile con molti istituti». Due infatti sono i filoni principali dell'attività formativa di Artimbanco: quello per le scuole dalle materne alla superiori, che veniva svolto gratuitamente, anche grazie al sostegno del Comune (circa 22mila euro annui), e quello per i cittadini, con corsi a pagamento (40 euro mensili a iscritto) presso la sede di Villa Guerrazzi. Intanto l'amministrazione comunale ha dato avvio ad un progetto teatrale innovativo, una proposta basata «su due elementi principali che sapranno dialogare perfettamente tra loro, ossia la formazione e la visione», secondo le parole dell'assessora Lucia Valori. La formazione è affidata ai “cantieri teatrali con la città”, una sorta di «centro permanente di formazione teatrale per tutti i cittadini, all’interno dei quali insegneranno ed opereranno le eccellenze professionali delle associazioni teatrali locali». In questo quadro Artimbanco, come soggetto esperto, ha chiesto di affiancare la direzione per il coordinamento dei cantieri e che i corsi di formazione per gli adulti siano erogati a pagamento in quanto attività professionali. «Siamo in attesa di decisioni dal Comune – conclude Rotelli – ma confidiamo in un buon rapporto con il direttore artistico, che abbiamo incontrato e che ci ha manifestato subito piena collaborazione». Ad anno formativo iniziato, con i cantieri teatrali in piena programmazione, resta dunque aperto l'interrogativo sul futuro della scuola di teatro, e sulle connessioni con le attività attuali del Comune del gruppo che ha mandato avanti la scuola per 25 anni. —

Federica Lessi

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