Sicurezza
«È stato uno dei pionieri in anni di grande passione»
Il ricordo del professor Aligi Carnicelli, primo dirigente medico ed ex direttore sanitario dell’ospedale di Cecina
La testimonianza
Capacità professionali e doti di grande umanità. È la descrizione del professor Francesco Di Bartolo fatta dal collega e amico professor Aligi Carnicelli, primo dirigente medico dell’ospedale di Cecina, di cui è stato anche direttore sanitario. Attualmente è presidente delle Cure palliative.
«Siamo stati colleghi per decenni - racconta Carnicelli – lavorando fianco a fianco, in anni d’oro per la sanità cecinese, di grande passione, competenza ed entusiasmo. Io arrivai a Cecina per primo, e per alcuni anni sono stato anche l’unico medico dell’ospedale. Era il 1966: l’allora presidente dell’ospedale Gianfranco Cappelletti Franchi (a lungo presidente della Cassa di risparmio di Volterra, ndr) decise che l’ospedale doveva crescere, e mi chiamò a Cecina. Io ero docente di Patologia medica a Pisa. A Cecina c’era solo la chirurgia. Diventai primario nel 1968. Poi arrivarono altri medici: Chiesa, Borghi... Nel ’74 arrivò Di Bartolo, poi Marraffa». Sono gli anni in cui nasce l’ospedale. «Siamo stati i pionieri - continua Carnicelli -: in quegli anni abbiamo fatto nascere i vari reparti: la medicina, la pediatria, l’ostetricia, l’anestesia. La cardiologia. E ancora più tardi l’ortopedia. Prima venivano medici consulenti da fuori».
Carnicelli ricorda quegli anni come un periodo di grande fermento. «Tutti eravamo animati - dice - da passione, voglia di fare. L’ospedale stava nascendo e cresceva con noi». Passione, ma anche competenza e professionalità. «Erano anni - aggiunge Carnicelli – in cui a Cecina c’era una concentrazione di docenti universitari che superava l’ospedale di Livorno. Venivamo tutti da Pisa: io, Busoni, primario di radiologia, Guarguaglini, reparto analisi, Di Bartolo...»
Il professor Carnicelli si sofferma su Di Bartolo. «Aveva doti professionali e umane molto importanti - dice -: chiunque lo ha conosciuto lo può confermare. Un’umanità che è fondamentale soprattutto per trattare con i bambini. Abbiamo lavorato fianco a fianco per molti anni, durante i quali il professor Di Bartolo ha fatto crescere il reparto materno infantile, da cui sono passati tantissimi bambini, non solo di Cecina». —
M.M.
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