Il Tirreno

via costia ai mandorli 

Degrado e schiamazzi intorno alla palestra «Recinteremo l’area»

C.G.
Degrado e schiamazzi intorno alla palestra «Recinteremo l’area»

Dopo la segnalazione del Tirreno la sindaca manifesta  l’intenzione di intervenire  C’è anche un progetto  per riqualificare vie e campetti

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castagneto.«Quell’area deve essere interdetta ed è ciò che faremo». Le parole sono della sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini, che manifesta la volontà di recintare la zona adiacente ai piloni di sostegno della palestra di via Costia ai Mandorli. Perché tra quelle colonne, specialmente di notte, succede di tutto. Lo hanno denunciato i residenti e lo ha segnalato qualche giorno fa Il Tirreno.

All’esterno della struttura utilizzata dagli alunni della vicina scuola, e in particolare tra i piloni che la sorreggono, i residenti raccontano di aver visto persone bere e mangiare, di aver assistito a lanci di sassi, di aver sentito urla e schiamazzi, ma anche di aver notato materassi abbandonati.

E sui gradini sottostanti c’è di tutto: mozziconi di sigaretta, bottiglie vuote, avanzi di cibo e anche una coperta.

Girando intorno alla palestra e raggiungendo la parte opposta della struttura, invece, è possibile vedere una finestra sfondata e una grondaia spezzata a metà.

È anche per cercare di limitare al massimo queste situazioni che il Comune ha manifestato l’intenzione di intervenire.

«C’è poco da fare, quella zona deve essere recintata», ha detto la sindaca, sottolineando anche che per tutta l’area, non solo per quella situata sotto la palestra, c’è un progetto in cantiere, seppur non di immediata realizzazione.

Nello specifico è stato approvato un progetto di fattibilità tecnica ed economica che comprende una serie di interventi.

Prima di tutto si intende ristrutturare il campo da gioco, per poi passare alla riqualificazione dell’area verde posta sulla scarpata che separa via Costia ai Mandorli dalla strada provinciale soprastante e alla sistemazione della strada di collegamento tra le due vie.

La spesa complessiva per la realizzazione del progetto si aggira sui 35mila euro. Parte delle risorse saranno comunali, alcune delle quali rientrano nell’ambito della cittadinanza attiva, altre, invece, «speriamo di ottenerle da Firenze - spiega Sandra Scarpellini - Abbiamo partecipato a un bando regionale e attendiamo di capire se il nostro piano sarà finanziato o meno».

Un cronoprogramma preciso dei lavori per adesso non c’è, anche perché il livello attuale è quello del progetto di fattibilità. Certo è che una riqualificazione dell’area, in generale, e un’interdizione della zona sottostante ai piloni di sostegno della palestra, in particolare, per i residenti sono una necessità.

E se i lavori di riqualificazione complessiva richiedono i tempi dell’iter tecnico, una recinzione dovrebbe essere più veloce da realizzare.

Perché quella parte di via Costia ai Mandorli, uno spicchio di borgo immerso negli alberi con spazi costellati da villette e palazzine basse, quando cala il sole diventa luogo di schiamazzi e degrado.

Con le viscere della palestra che accolgono scorribande e sassaiole. Con atti vandalici e fastidioso baccano. E, a causa di tutto ciò, con i residenti della zona che sono sempre più esasperati. —

C.G.

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di Redazione web