Il Tirreno

furti ALLE SPIAGGE BIANCHE  

Razzie in pieno giorno nelle auto parcheggiate

Claudia Guarino
Razzie in pieno giorno nelle auto parcheggiate

Ladri hanno forzato le serrature dei veicoli lasciati in sosta rubando di tutto

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ROSIGNANO. A una prima occhiata è impossibile notare qualcosa di strano. Perché dall’esterno le auto non presentano niente di diverso dal normale: non un graffio in più, né un finestrino rotto, né, tanto meno, una portiera danneggiata. Peccato che nel momento in cui il proprietario della vettura entra nell’abitacolo viene messo di fronte al fatto compiuto: cioè l’auto svaligiata. Via i soldi, via il cellulare e via anche abiti e asciugamani. Via tutto, insomma. L’ultima volta è successo due giorni fa. Nel pomeriggio di sabato 26 ottobre infatti, Giulia, una ragazza rosignanese, aveva posteggiato la sua auto lungo l’Aurelia, tra Vada e Rosignano Solvay, nella zona delle Spiagge Bianche.

Quando è tornata a riprenderla, ha però notato che i proprietari delle due vetture lasciate in sosta accanto alla sua erano disperati. I loro mezzi, infatti, erano stati aperti e svaligiati. Qualcuno aveva portato via tutto ciò che ha trovato: compreso del cibo. «La stessa cosa è successa a mia madre qualche tempo fa», racconta Giulia, spiegando che, in quell’occasione, l’auto era stata lasciata in sosta giusto il tempo di un caffè. Quando la donna ha aperto la portiera non ha più trovato ciò che aveva lasciato sul sedile: all’appello, ad esempio, mancavano un tablet, il borsello, le chiavi di casa e alcuni abiti. In quel caso l’auto era stata parcheggiata nel posteggio delle Dune Mosse, a Vada. In tutti i casi la modalità d’azione è sempre la stessa: nessun danno apparente alla vettura e razzia nell’abitacolo. A un’analisi più attenta, però, come racconta Giulia, appare più chiaro il modo in cui i ladri riescono ad entrare nell’auto: scassinano, cioè, la serratura della portiera.

«All’inizio non ce ne eravamo accorte perché il telecomando funzionava normalmente - sostiene Giulia - Poi abbiamo provato a usare la chiave e abbiamo visto che non girava correttamente». Durante l’estate ci sono state diverse segnalazioni di furti avvenuti all’interno delle auto in sosta. In chi li subisce c’è amarezza, sia per i fatti in sé sia per il momento della giornata in cui questi normalmente avvengono. I colpi, infatti, si sono verificati in pieno giorno, talvolta in modo fulmineo. Possibile che nessuno abbia visto niente? Possibile che ci sia qualcuno che riesce a rubare in piano giorno agendo indisturbato?

Queste sono le domande che si fa chi quei furti li ha subiti. Non solo parcheggi situati nelle vicinanze del mare: anche gli stalli dedicati ai motorini posti vicino alla stazione ferroviaria di Rosignano Solvay sono bersagli dei ladri. Nella mattina di giovedì 24 ottobre, ad esempio, Chiara Bini ha parcheggiato il suo ciclomotore non lontano dalla biglietteria. Quando la sera è tornata a prendere il mezzo, però, non l’ha più trovato. Lo stallo era vuoto e il motorino era sparito. Incassato il furto, ai derubati non resta che sperare di recuperare, in qualche modo, il maltolto.
 

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di Redazione web