Il Tirreno

marina di castagneto 

Trovata una siringa nel giardino pubblico «Servono più controlli»

C.G.

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castagneto. Una siringa abbandonata tra i giochi del giardinetto di Marina di Castagneto. L’avvistamento, riferito al parchetto situato vicino al locale La Zattera, è stato riportato, con tanto di foto, sulla pagina Facebook che racconta il territorio (Castagneto Carducci, Donoratico, Marina, Bolgheri - proposte segnalazioni). Subito è scattata l’indignazione generale, perché una siringa non dovrebbe trovarsi in mezzo ai giochi per i bambini. Sui social, quindi, c’è chi parla dello stato di abbandono in cui versano i giardini pubblici e chi invoca maggiori controlli, oltre che l’installazione di telecamere in grado di monitorare il territorio. Su questa linea si pone anche il Comitato cittadini del comune di Castagneto Carducci che, «presa visione di una foto - scrive in una nota - di una siringa trovata nel giardino ludico adiacente La Zattera, chiede al Comune, agli enti, e alle autorità competenti (polizia municipale, carabinieri, Sei Toscana) di prendere provvedimenti immediati e mirati».

Il Comitato cittadini, nello specifico, chiede «maggiori controlli e un’accurata bonifica delle aree pubbliche comunali frequentate da bambini, in attesa che il progetto dell'installazione telecamere per la sicurezza pubblica venga pienamente realizzato».

A tal proposito ricordiamo che, come riportato recentemente dal Tirreno, il Comune di Castagneto Carducci ha approvato un progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’installazione di una cinquantina di telecamere in varie zone del territorio comunale considerate sensibili. Per Marina di Castegneto, nello specifico, è previstala sistemazione di un apparecchio sulla rotonda di via Po. Da progetto, la maggior parte delle telecamere si concentrerà a Donoratico e a Castagneto.

Ricordiamo anche che il Comune ha inviato alla prefettura la documentazione necessaria per poter ottenere i finanziamenti previsti dal decreto legge sulla sicurezza nelle città. L’obiettivo è quello di avere una risposta entro fine anno, così da poter iniziare l’installazione delle videocamere nel corso del 2020.

Anche perché la sicurezza è un tema che sta piuttosto a cuore ai cittadini, considerando i molti furti andati a segno di recente, gli incendi che hanno interessato il territorio e, adesso, il ritrovamento di una siringa all’interno di un giardino pubblico. —

C.G.

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