Gioco
Alla Casa della salute mancano i medici: «L’Asl faccia qualcosa»
Non c’è stato ricambio di personale dopo i pensionamenti e Donoratico è rimasto senza oculista e senza ortopedico
DONORATICO. Da qualche tempo chi ha bisogno dell’oculista, dell’ortopedico o del cardiologo deve rassegnarsi a farsi visitare altrove. Vicino o lontano che sia, a seconda di dove trova un posto disponibile. Perché i tre specialisti che lavoravano alla Casa della salute di Donoratico sono andati in pensione o sono stati trasferiti. «Il problema – dice la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini – è strutturale, perché non ci sono medici che vogliono essere impiegati in territori periferici come il nostro. Però una soluzione deve essere trovata e ci stiamo impegnando in questo senso. Proponiamo dunque all’Asl di dislocare a Donoratico un ortopedico e un oculista, almeno per qualche ora».
Il cardiologo, invece, nel frattempo fortunatamente è stato trovato: entrerà in servizio verso la metà di novembre.A Donoratico i problemi si trascinano dalla fine dell’estate quando, per pensionamenti o trasferimenti, l’oculista, il cardiologo e l’ortopedico hanno smesso di esercitare alla Casa della salute. Chi è andato allo sportello per prenotare una visita, dunque, è stato dirottato altrove, con non pochi disagi, considerando che nella maggior parte dei casi a fruire dei servizi della Casa della salute sono le persone anziane residenti nel territorio di Castagneto e Donoratico. Una soluzione, per adesso, non è stata trovata, anche se c’è un’ipotesi in campo: portare a Donoratico i medici che esercitano altrove, anche se per poche ore. Altre possibilità, al momento, non se ne vedono. Perché non si trovano specialisti intenzionati a lavorare a Donoratico.
«Purtroppo il problema è strutturale, nel senso che mancano medici ovunque. Come Comune però, chiediamo alla Asl, e anche alla Regione che ha puntato sulla dislocazione dei servizi sanitari, di risolvere il problema - afferma Scarpellini - È importante che la Casa della salute mantenga tutte le specializzazioni di cui era dotata perché per il territorio è un servizio indispensabile.Ieri (giovedì 24 ottobre ndr) c’è stata una riunione dell’assemblea dei sindaci della società della salute Valli Etrusche a cui ha partecipato anche la direttrice generale dell’Azienda usl Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani. È stata l’occasione per ribadire la nostra volontà. L’Azienda si è impegnata a trovare una soluzione per questo territorio». Quanto tempo ci vorrà per individuare una strategia d’azione risolutiva non è chiaro. Nel frattempo si attende l’arrivo del nuovo cardiologo che, comunque, «si troverà a fare la spola tra Donoratico e Massa-Carrara», conclude la sindaca di Castagneto Carducci.
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