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A due promesse del canto il premio World Folk Vision

Michele Falorni
A due promesse del canto il premio World Folk Vision

Primo posto alla livornese Viola Bologna, seguita da Marta Porciani di Cecina Allieve della Wos Academy di Mastromarino, rappresenteranno l’Italia in Russia

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CECINA. Per la cantante cecinese Marta Porciani e per Viola Bologna, livornese, è il momento di festeggiare. Le due giovani studentesse della Wos Academy 2.0, a Stagno, con Alex Mastromarino, altra stella locale della musica, hanno vinto nei giorni scorsi il concorso World Folk Vision, aperto alle categorie di ballo, canto e cultura generale e istituito dal Consiglio per la cultura eurasiatica, la scienza e l’istruzione come parte del progetto Mondo programma umanitario adottato dalla Convenzione di Roma “sulla cooperazione in Eurasia per la cultura, scienza e istruzione”. 

Il World Folk Vision è un progetto internazionale globale che è aperto al dialogo culturale e vede la partecipazione dei paesi d’Europa e Asia, Nord e America Latina, Africa, Australia e Oceania. Porciani, cecinese, e Bologna, livornese, in arte Violet (che ha partecipato alla trasmissione tv “The voice of Italy”) hanno partecipato alla finale italiana a Montecatini Terme, alla quale hanno preso parte anche Russia e Ucraina. Ottenendo risultati prestigiosi: Marta il secondo e terzo posto e Viola il primo, entrambe nella categoria canto, ed una borsa di studio di 4 anni in una scuola di musica e teatro in Russia. In più sono state scelte per rappresentare l’Italia a Sochi (Russia) alla finale eurasiatica in calendario dal 9 al 12 gennaio 2020.Alla finale hanno cantato: Viola il suo inedito “Non riesco a parlare” con cui ha partecipato alla scorsa edizione di The Voice, già disponibile sulle piattaforme digitali, e “What about us” di Pink. Marta ho cantato il suo inedito “Nuova Favola” e “Set fire to the rain” di Adele.
 

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