La protesta
Turismo sportivo La Costa Etrusca punta su Cecina
«Più eventi e meglio coordinati da Rosignano e Piombino per attrarre nuovi visitatori» Costantino cerca un’intesa con associazioni e albergatori
Un gran prix di sup (stand up paddle, variante del surf in cui si sta in piedi su una tavola), da Rosignano a Piombino, dal 18 al 20 settembre 2020.
L’idea del Comune di Cecina per trainare il turismo sportivo d’ambito della Costa degli Etruschi è una tre giorni a tappe per atleti, para-atleti, dilettanti e i loro cari: la “carovana” si stabilisce in un luogo in occasione della singola gara di un circuito d’ambito, e attorno a essa trova una serie di eventi culturali ed eno-gastronomici organizzati ad hoc dai singoli Comuni.
La novità è emersa ieri in apertura del seminario sul turismo sportivo al palazzetto dei congressi coordinato dal Centro studi turistici: «Si comincia mettendo a sistema quello che c’è, come le ciclistiche “99 curve” e “L’Omino di Ferro”, o il “Palio della Costa Etrusca” per l’equitazione», spiega l’assessore all’economia del territorio Antonio Giuseppe Costantino.
Proprio per questo i 15 Comuni dell’ambito, nato oltre un anno fa, si sono riuniti a Cecina per sedere accanto ai rappresentanti di realtà sportive e ricettive da Rosignano a Piombino.
«L’idea del gran prix è nata dal territorio, dove risiedono due grandi campioni del sup: il nostro Elia Rossetti (il titolare di Spot1, ndr) e il piombinese Federico Esposito, che è anche allenatore della nazionale spagnola di sup», racconta Stefano Ridi, coordinatore d’ambito per il turismo sportivo, che poi prosegue: «L’obiettivo è arrivare a un protocollo d’intesa con le strutture ricettive del territorio in modo da prolungare la stagione».
Le altre iniziative allo studio, infatti, sono pensate per i mesi a ridosso dell’estate. «Cecina, solo ad aprile e maggio, ne fa circa 23 – continua Costantino – ecco perché siamo capofila di questo ambito. Queste sono le linee guida dettate dalla Regione Toscana».
Secondo gli ultimi dati (del 2017) dell’Osservatorio turistico di destinazione, l’ambito è al secondo posto in Toscana dopo Firenze come meta del turismo sportivo. Cecina dimostra di voler investire nel settore, ma sull’altro piatto della bilancia c’è da considerare che un hotel come “La Buca del Gatto” che va all’asta. Dove andranno a dormire i turisti?
«La nostra città dispone di un totale di circa 9mila posti letto», precisa ancora l’assessore, che infine conclude: «Il protocollo d’intesa, comunque, va in quella direzione. Ma niente vieta ai visitatori di alloggiare in altre strutture dell’ambito». —
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