Sicurezza
Un disco con Vecchioni per la Casa Maffi. «Ti insegnerò a volare»
Dipendenti e degenti delle strutture della Fondazione hanno girato un video con il testo del cantautore
Il testo è quello che Roberto Vecchioni, insieme all’altro grande vecchio della canzone italiana impegnata Francesco Guccini, ha dedicato ad Alex Zanardi, il pilota che ha perso le gambe in un incidente ma che ha continuato a gareggiare senza mai arrendersi: “Ti insegnerò a volare”. Sottotesto: “... imparerò a volare”. Interpreti della canzone, in un video, dipendenti e degenti della Fondazione Casa Cardinale Maffi. Il filmato si apre dopo pochi flash con una chiacchierata tra il cantautore e il responsabile comunicazione della Maffi, Enrico Marchetti, che spiega il senso dell’iniziativa. «Questo testo - dice Marchetti al Tirreno - ha ispirato il lavoro della Fondazione dell’ultimo anno. Un lavoro di accoglienza e di ascolto dei nostri 480 ospiti, i nostri “fratelli preziosi”: anziani, psichiatrici... che vivono nelle nostre sedi tra Palazzi, Cecina, Rosignano, Collesalvetti, Olmarello e Fivizzano. Il percorso teorico-pratico che abbiamo avviato si chiama “La palestra di Gabriele” (un nostro ospite sessantenne)». Al termine l’idea di girare un video con la canzone di Vecchioni. «Lo abbiamo contattato - dice ancora Marchetti - e abbiamo trovato una persona estremamente aperta. Ci ha ricevuto a Milano, dove ci ha ascoltato con interesse e accolto la nostra richiesta. Un grande artista e un grande uomo».
E così è nato il video: ai microfoni i dipendenti della Fondazione Maffi e gli ospiti, in una costruzione corale.
Il progetto ha avuto la sua conclusione in questi giorni, in un meeting al Calambrone, intitolato appunto “Ti insegnerò a volare”. «Per imparare a volare dobbiamo aprirci alla relazione - spiega Marchetti - . La persona nasce dalla relazione, mentre l’individuo esprime l’io chiuso in sé stesso. Per muoverci verso l’alto è essenziale sapere da cosa è posseduto il nostro cuore: se esso è attratto da Dio sarà più facile salire. Questi alcuni dei concetti espressi da monsignor Giovanni Paolo Benotto, vescovo di Pisa, a conclusione del congresso».
Il meeting ha coinvolto più di 500 persone. Il pianista e giovane attore Emanuele Misuraca (della serie tv “La Compagnia del cigno”) ha eseguito musiche di Chopin, mentre gli attori dell’associazione “Sacchi di sabbia” della Casa circondariale di Pisa hanno interpretato il testo di Roberto Vecchioni. Il quale ha dichiarato: «È bellissima l’interpretazione di chi si occupa di queste persone. Cantata benissimo, con grande intensità e grande voglia. Diventa un simbolo. Mi avete fatto un regalo!»
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